Adriano Galliani: “Romeo genio del calcio, Gattuso dopo Istanbul voleva andare via dal Milan”

PISA – Durante la sua tappa politica a Pisa l’ex Ad del Milan Adriano Galliani candidato nelle liste di Forza Italia, ha parlato anche di calcio al Pizza Bistrot di Matteo Anconetani, ricordando Romeo Anconetani e l’ex mister nerazzurro è centrocampista del Milan Rino Gattuso.

di Giovanni Manenti

GALLIANI SU ROMEO. “Della mia esperienza precedente, posso ricordare quanto Romeo Anconetani sia stato un genio in ambito calcistico, mentre quando Berlusconi mi chiese sin dal ’94 di entrare in Politica, rifiutai in quanto A.D. del Milan, il quale aveva tifosi di ogni schieramento, e quindi tale impegno si è procrastinato sino a che non sono uscito dall’ambiente calcistico”.

ADOLFO ANCONETANI SU BERLUSCONI. “Voglio ricordare – dice Adolfo Anconetani – che quando nel ’94 il Pisa falli, l’unica persona del mondo del calcio che telefonò a mio padre fu Silvio Berlusconi, per poi essere l’unico ad offrire a lui un lavoro come collaboratore del Milan, che Romeo firmò in bianco, questo affinché tutti sappiano chi è Silvio Berlusconi ed io finché vivo non farò mai mancare il mio appoggio a Berlusconi e vorrei che anche voi faceste lo stesso”.

GALLIANI SU GATTUSO “Dopo aver perso la finale di Istanbul, Gattuso voleva andare via dal Milan, per mandar via il brutto ricordo, sino a che non ho rinchiuso lui e suo padre nella sala trofei della sede del Milan allora sempre in via Turati. L’ho sentito, urlare, sfogarsi, cosa che gli ha fatto bene sino a fargli cambiare idea e da allora siamo andati avanti con la rivincita con il Liverpool due anni dopo e sino al 2012 quando poi smise di giocare”.

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