Aeroporto, Filippeschi: “Da Cerrai un altro schiaffo dopo quello di Reggio”

PISA – “Le dichiarazioni del presidente del AdF Marco Cerrai, non mi sembrano certo un inno all’integrazione dei due aeroporti toscani in un sistema, dice il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Carrai difende il master plan che è stato presentato, con la pista di 2400 metri e per 6 milioni di passeggeri all’anno.

Non fa propri i numeri addomesticati dell’ingegner Naldi e ha ragione, perché nel documento dell’Opa su AdF è recepito proprio il master plan con i suoi 6 milioni. Poi assegna all’Enac un ruolo decisivo, forzando ciò che prevedono le leggi. Sulla Regione neanche una parola. Mi pare un silenzio significativo. E’ un altro schiaffo, dopo quello dato ieri da Vito Riggio”. Così il sindaco di pisa Marco Filippeschi commenta l’intervista rilasciata oggi dal Presidente di AdF S.p.A., la società che gestisce l’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze.

“Urge che la Regione torni sulla retta via, rilanci la sua funzione di programmazione e per l’equilibrio fra i territori. E’ evidente come questo compito non possa essere assegnato ad un privato – sottolinea Filippeschi – perché Corporacion America fa i suoi interessi e si è già sbilanciata in una prospettiva fiorentino centrica. C’è ancora molto bisogno di un indirizzo pubblico”.

“Privatizzare la SAT senza nessuna garanzia strategica mette a rischio il “Galilei” – aggiunge il sindaco di Pisa – mette in crisi gli investimenti in cantiere e programmati e apre un varco enorme alla competizione. Perciò, in queste condizioni, l’adesione all’Opa è una svendita del patrimonio pubblico e una rinuncia alla buona politica. Oggi AdF brinda, con i suoi risultati e la sua prospettiva, mentre in SAT già oggi si raccolgono i cocci”.

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