Aeroporto Galilei primo scalo italiano cardio protetto

PISA – Gina Giani, Amministratore Delegato di SAT Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.A., che gestisce l’aeroporto di Pisa, ha presentato oggi i progetti di sviluppo dello scalo pisano sui temi dell’ambiente, della salute e della sicurezza.
Ultimato l’impianto di trigenerazione

Per prima cosa è stata annunciata l’ultimazione del nuovo impianto di trigenerazione a servizio dell’aeroporto. L’impianto, realizzato da CPL Concordia nell’ambito degli interventi di SAT volti al risparmio energetico ed al contenimento dell’inquinamento atmosferico, è alimentato a gas metano e consente di produrre energia elettrica, termica e frigorifera in grado di soddisfare il fabbisogno dell’aeroporto. L’impiego della trigenerazione permette di ridurre l’impatto ambientale grazie ad un minore utilizzo di energia e minori emissioni in atmosfera e, nel contempo, di ridurre il costo della “bolletta energetica” dello scalo pisano. L’investimento sostenuto da SAT – di oltre 2 milioni di euro – assicura un risparmio economico annuale superiore al 20% dei costi per consumi energetici e consente di ottenere una riduzione di circa 1.500 tonnellate/anno delle emissioni di CO2 in atmosfera.

aeroporto pisa

“Nel progetto di trigenerazione energetica realizzato per l1Aeroporto di Pisa, CPL Concordia ha messo in campo il proprio know how nella cogenerazione maturato su 500 impianti costruiti e gestiti a livello nazionale, soprattutto nei settori ospedaliero e industriale”, ha dichiarato Giuseppe Sellitto, Sales Area Manager di CPL Concordia, il gruppo multiutility dell’energia con sede ad Arezzo. “Grazie a questo intervento tecnologicamente innovativo SAT S.p.A. disporrà di un impianto da 1,2 Megawatt elettrici di potenza in grado di soddisfare buona parte del fabbisogno elettrico, producendo al contempo circa 1,3 Megawatt termici ad integrazione dei consumi per il riscaldamento e condizionamento del proprio complesso.”

Galilei primo aeroporto italiano cardioprotetto

È stato inoltre presentato il “Progetto Cardioprotezione”, nell’ambito del quale SAT ha già acquistato e collocato dieci defibrillatori automatici esterni (DAE) all’interno dello scalo. Il progetto ha previsto anche l’installazione di un sistema strutturato di comunicazione interna (video, cartellonistica, ecc.) per rendere visibili i DAE e le modalità del loro utilizzo a tutti gli utenti all’interno dell’aerostazione. Questo progetto fa del Galilei il primo aeroporto italiano cardioprotetto.

I defibrillatori sono stati collocati nelle aree a più alto flusso di passeggeri (terminal passeggeri, imbarchi, sala arrivi, terminal rent a car, cargo village) e permettono un pronto intervento in caso di emergenza. Un ulteriore defibrillatore, collocato proprio al centro dell’aerostazione, è stato donato dalla Fondazione Arpa (www.fondazionearpa.it) e dall’Associazione Onlus CecchiniCuore, dedicato alla memoria del compianto Ing. Pier Giorgio Ballini, ex Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT. Se si aggiungono i defibrillatori attualmente già in dotazione al Pronto Soccorso Aeroportuale e all’APT, in totale, quindi, l’aeroporto di Pisa dispone di 13 DAE dislocati nelle diverse aree del terminal e quindi sempre facilmente accessibili in caso di necessità

Rinnovata fino al 2016 la Certificazione dell’Aeroporto

Nel corso della conferenza stampa è stato infine annunciato il rinnovo del Certificato dell’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa da parte di Enac. Tale certificazione, di durata triennale, attesta la conformità dello scalo ai requisiti del regolamento per la Costruzione e l’Esercizio degli aeroporti e viene rilasciata da Enac sulla base dell’esito favorevole dei propri accertamenti quando il gestore dell’aeroporto ha dimostrato la rispondenza ai requisiti contenuti nel suddetto regolamento. Enac ha rilasciato la certificazione dell’aeroporto per la prima volta allo scalo pisano nel 2004. In particolare, la Certificazione attesta “Siamo orgogliosi di annunciare oggi queste tre importanti novità per l’aeroporto – ha commentato Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT – che confermano l’attenzione di SAT verso temi importanti quali la riduzione dell’inquinamento ambientale e dell’impatto delle attività aeroportuali sulla città di Pisa insieme all’attenzione per la salute delle persone e alla sicurezza”. limitrofe (c.d. certificazione delle infrastrutture), nonché all’organizzazione aziendale ed operativa la conformità ai requisiti relativamente alle caratteristiche fisiche dell’aeroporto, alle infrastrutture, agli impianti, ai sistemi ed alle aree ad esso del gestore, alle sue dotazioni tecnologiche, ai mezzi, al personale, alle procedure di gestione e di tutti gli altri elementi atti a garantire l’operatività dell’aeroporto in condizioni di sicurezza.

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