Aeroporto Galilei, quasi cinque milioni di passeggeri: una crescita esponenziale. La soddisfazione di Filippeschi

PISA – Con 4.989.496 passeggeri, l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa ha infatti sfiorato la soglia dei 5 milioni registrando una crescita di oltre 180 mila passeggeri rispetto al 2015 (+3,8%), valore ancor più significativo se confrontato con la crescita del 2,7% dei movimenti aerei a testimonianza di un aumento del coefficiente di riempimento dei voli.

Le 24 Compagnie Aeree che operano sullo scalo hanno collegato Pisa con 83 destinazioni, a conferma della vocazione prevalentemente low cost del traffico pisano, caratterizzato da un elevato numero di collegamenti con un minor numero di frequenze: tra queste, Ryanair ha inaugurato nuove rotte da/per Catania, Sofia, Berlino Schoenfefield, e Corfù. Easyjet ha inaugurato nuovi voli per Ginevra e Basilea.

Di particolare importanza l’apertura di due nuove rotte quali Doha – operata da agosto da Qatar Airways con notevole soddisfazione per i risultati dei primi 5 mesi – e Mosca, inaugurata lo scorso 29 dicembre e operata da Pobeda, compagnia low cost del Gruppo Aeroflot. Londra, Parigi e Barcellona le prime tre destinazioni internazionali, mentre Palermo, Cagliari, Catania le prime tre destinazioni nazionali. Particolarmente significativi anche i dati di traffico cargo dello scalo pisano che evidenziano una crescita del +18,2% (pari a +1.585 tonnellate di merce e posta trasportati) grazie soprattutto alla piena operatività dei servizi di merce in import del vettore currier DHL.

Sui numeri raggiunti dallo scalo pisano arriva anche il commento del Sindaco Marco Filippeschi: ”Centriamo anche quest’anno obiettivi ambiziosi. Per numero di passeggeri siamo in competizione con Catania e Bologna, nella parte molto alta della classifica. Dobbiamo mantenere il ritmo e la dimensione degli investimenti. Per il Galilei con il potenziamento previsto della stazione passeggeri e con l’avvio dell’esercizio del people mover, che in prospettiva dà vantaggi competitivi. Il sistema aeroportuale toscano ha bisogno che siano sviluppati gli impegni per il potenziamento e la qualificazione dei collegamenti ferroviari fra Pisa e Firenze, anche per la connessione della Toscana Costiera all’Alta Velocità, secondo gli indirizzi del Piano di sviluppo aeroportuale nazionale, recentemente rafforzati dal Consiglio Regionale”.

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