Aeroporto. Il Sindaco Marco Filippeschi: “Pronti a dare battaglia alla Regione”

PISA -”Come si fa a scrivere in un atto istruttorio portato in Giunta che si venderanno le quote nell’Opa obbligatoria che ancora nessuno ha avanzato?”. Se lo è chiesto provocatoriamente il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi in consiglio comunale annunciando che “il Comune e la Provincia valutano di fare ricorsi al Tar” per impedire la cessione delle quote di Sat alla Regione Toscana.

Intanto sabato prossimo alle 10 si celebrerà al tribunale di Firenze l’udienza sull’istanza di sequestro proposta dagli enti locali pisani. ”Mi domando come sia possibile – ha aggiunto il sindaco – che l’organo politico di governo valuti una decisione che sicuramente ancora non è stata presa dal privato in questione. La nuova delibera tra l’altro non indica quali modalità seguirà per la cessione delle quote, mentre nella prima stesura di quella stessa delibera si faceva riferimento alla possibilità di vendita solo se vi fosse l’esplicito consenso di tutti gli altri componenti del patto parasociale di Sat”. C’è dunque il rischio che sulla vicenda degli aeroporti toscani arrivino una pioggia di ricorsi ed esposti alla magistratura non solo amministrativa, ma anche ordinaria. Da ambienti giudiziari, infatti, è stato confermato che la procura di Pisa ha già ricevuto esposti e denunce, ultimo quello dell’Adusbef firmato dal presidente Elio Lanutti. In cda Sat condotte anomale ”Nella mia veste di sindaco di Pisa ho fatto una serie di rilievi al presidente e all’amministratore delegato di Sat durante la riunione svoltasi ieri con la conferenza dei capigruppo in consiglio comunale evidenziando alcune condotte anomale dentro il consiglio di amministrazione della Sat”. Lo ha detto Marco Filipeschi intervenendo oggi in consiglio comunale sul tema del sistema aeroportuale toscano e sulla volontà della Regione di vendere le quote della società pisana. ”Abbiamo assistito – ha spiegato il sindaco – a valutazioni anomale: è accaduto che i rappresentanti di Corporacion America che erano stati cooptati in cda con un gesto di cortesia da parte dei soci pubblici prima dell’assemblea in cui si formalizzava il loro ingresso non solo non si sono astenuti dall’intervenire nel processo di valutazione, ma addirittura hanno battagliato durante le riunione del consiglio di amministrazione e alla fine hanno votato contro. Tutto questo risulta a verbale dove sono riportati anche i loro rilievi circa le valutazioni sull’Opa lanciata dal gruppo argentino”. Filippeschi ha poi riferito che ”anomala è stata la richiesta della Consob dei materiali istruttori per la valutazione dell’Opa mentre il consiglio d’amministrazione aveva dato la sua valutazione, volutamente senza segnalare la soglia di piano d’offerta”. ”La pubblicazione di questo materiale istruttorio – ha spiegato – ha consentito a Corporacion America Italia di calibrare il rialzo del piano d’offerta che, comunque, l’assemblea del Patto parasociale dei soci pubblici ha confermato incongrua sulla base delle valutazioni fatte dal cda della Sat e da altri analisti indipendenti”. Infine il sindaco di Pisa ha fatto notare che i rappresentanti nel CdA del gruppo argentino ”sono gli stessi che siedono nel CdA di Adf e sostengono progetti conflittuali verso il ‘Galilei’ e ciò determina un evidente conflitto d’interessi”.

Fonte: ANSA

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