Aeroporto, Jet Fuel. La Cisl: “Deposito mai entrato in funzione”

PISA – Ha 44 mesi di vita, da tre anni presenta bilanci in rosso, poi puntualmente ripianati. Ha amministratori, sindaci revisori e un dipendente. Ma non è operativa. Stiamo parlando della Jet Fuel, società a responsabilità limitata, con sede legale all’aerostazione civile.

Ne sono proprietari la Sat, la società che gestisce il Galilei, e la Refuelling Srl, sede legale a Reggio Calabria. La Jet Fuel avrebbe dovuto gestire un deposito di carburante all’interno dello scalo Galilei. Un deposito da mettere a disposizione delle diverse compagnie che partono ed arrivano all’aeroporto di Pisa e che, fino ad oggi, si sono rifornite in autonomia. Ma quel deposito non è mai entrato in funzione.

Ricostruisce la vicenda la Fit, il sindacato dei lavoratori dei trasporti sorto in seno alla Cisl di Pisa. «Jet Fuel Co. Srl nasce nel gennaio del 2009. I soci – Sat spa con la quota del 51% e Refuelling srl con il 49% – sottoscrivono un capitale sociale di 150mila euro. Tre amministratori, cinque sindaci revisori. Il bilancio 2009 si chiude con una perdita d’esercizio pari a 23996 euro, che l’assemblea decide di portare a nuovo per l’anno successivo. Ma a fine anno la società è ancora operativa: la Prefettura non ha ancora concesso – e l’Enac non ancora autorizzato – l’attività di stoccaggio e messa a bordo di carburante per gli aerei di cui avrebbe dovuto occuparsi la Jet Fuel.

Nel 2010 la Jet Fuel ha due dipendenti. Sottoscrive quattro contratti di leasing per l’acquisto di due autobotti e di due motrici di autobotti. I suoi amministratori percepiscono un compenso complessivo di 55mila euro. Chiude con 148.271 euro di passivo. Ma non è ancora operativa, frenata da un contenzioso aperto dalla Art, una società di rifornimento di aeromobili, e da un intervento della comunità europea. L’assemblea decide di ricostituire il capitale sociale di 150mila euro.

Siamo nel 2011. Nel secondo semestre i dipendenti di Jet Fuel si riducono da due ad uno. Chiude con un rosso di 52.272 euro. Ma il contenzioso con Art non si è ancora risolto, con quella società nessun accordo transattivo. E la Jet Fuel continua a non essere operativa». E per il 2012? Nessuna nuova, almeno fino ad ora. Insomma, una storia che non sembra aver fine. E una srl, la Jet Fuel, che è costata in 44 mesi ai suoi proprietari 224mila euro». Una storia «privata»? «No. Perché i proprietari di Sat sono soprattutto enti pubblici (confluiti nel ‘patto parasociale’ che detiene il 55,31% del capitale sociale della società) e, dunque, in definitiva, il denaro che spende l’azienda è anche dei cittadini» commentano i sindacalisti della Cisl. Che osservano: «Da una società quotata in borsa ci saremmo aspettati più attenzione nella gestione delle proprie risorse»”.

You may also like

By