Stato di agitazione per i lavoratori di Imofor: 63 posti a rischio

PISA – I Sindacati Cgil e Cisl settore turismo e servizi, proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori IMOFOR, che lavorano in appalto presso i centri per l’impiego della Provincia di Pisa.

Di seguito il comunicato integrale a firma Cristina Ballanti (Cgil) e Vittorio Salsedo (Cisl).

“LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DIPENDENTI DELLA IMOFOR TOSCANA, SOCIETA’ CHE EROGA SERVIZI IN APPALTO PRESSO I CENTRI PER L’IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI PISA, UNITAMENTE ALLA FILCAMS-CGIL E ALLA FISASCAT CISL, MANIFESTANO FORTE PREOCCUPAZIONE RISPETTO ALLE RIPERCUSSIONI OCCUPAZIONALI CHE POTREBBERO DERIVARE DALLA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO E DALLA FINANZIARIA CHE RISCHIANO DI METTERE A REPENTAGLIO, SUL TERRITORIO, 63 POSTI DI LAVORO . E’ UN PARADOSSO !!

LA RIFORMA, CHE PREVEDE UN POTENZIAMENTO ED UN RAFFORZAMENTO DEGLI ORGANICI DEI CENTRI DELL’IMPIEGO TRAMITE NUOVE ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONI , POTREBBE AVERE COME CONSEGUENZA IL RISCHIO DI OCCUPAZIONE PER QUASI 500 LAVORATRICI E LAVORATORI CHE IN TOSCANA SONO ADDETTI NELLE 8 SOCIETA’ DEL CONSORZIO SERVIZI E LAVORO, E TRA QUESTI ANCHE QUELLI IMPIEGATI NELLA IMOFOR TOSCANA, GRAN PARTE DEI QUALI LAVORA ALL’INTERNO DEI CENTRI PER L’IMPIEGO DA QUASI 20 ANNI.
IL RISCHIO OCCUPAZIONE E’ LEGATO SIA ALLA SCADENZA DELL’APPALTO A FINE 2020 E ALLA NUOVA GARA REGIONALE SIA AI BANDI REGIONALI CHE USCIRANNO A GIUGNO SULLE NUOVE ASSUNZIONI IL CUI NUMERO, SU CUI VI E’ LA NECESSITA’ DI FARE CHIAREZZA, SEMBRA ASSAI INFERIORE RISPETTO AI POSTI DI LAVORO CHE RISCHIANO DI ANDARE PERSI.
VOGLIAMO DELLE GARANZIE !!

OCCORRE AVVIARE CON URGENZA UN PERCORSO ISTITUZIONALE CON LA REGIONE TOSCANA FINALIZZATO AD INDIVIDUARE SOLUZIONI VOLTE A SALVAGUARDARE IN VIA PRIORITARIA L’ OCCUPAZIONE DELLE LAVORATRICI E LAVORATORI CHE OGGI SI TROVANO IN UNA SITUAZIONE DI ASSOLUTA INCERTEZZA E CHE IN TUTTI QUESTI ANNI , CON GRANDE PROFESSIONALITA’ ED IMPEGNO HANNO SVOLTO MANSIONI ALTAMENTE QUALIFICATE A FAVORE DELLA COLLETTIVITA’ E DI CUI SEMBRA NON SI VOGLIA TENER CONTO .

DATA ANCHE LA RISTRETTEZZA DEI TERMINI, OCCORRE DETERMINARE E CONDIVIDERE TEMPISTICHE TALI DA RENDERE IL CONFRONTO Fattivo. E’ ASSURDO E INACCETTABILE CHE SI CREINO “DUPLICATI” DI PROFESSIONALITA’ E RISORSE GIA’ ESISTENTI CHE RISCHIANO DI PERDERE IL PROPRIO POSTO DI LAVORO !!!
PER TUTTE QUESTE RAGIONI LA FILCAMS-CGIL E LA FISASCAT CISL PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE , RISERVANDOSI DI INDIVIDUARE LE INIZIATIVE CHE SI RITERRANNO NECESSARIE A TUTELA E SOSTEGNO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI E CHE VERRANNO SUCCESSIVAMENTE COMUNICATE”.

By