Pisa – Avellino 0-1. Agli irpini basta una rete di Laverone

PISA – Pasquetta amara per il Pisa che cade per la seconda volta in casa (1-0). Questa volta ad avere la meglio sui nerazzurri è L’Avellino che con una zampata ad inizio ripresa di Laverone porta a casa l’intera posta. Buona questa volta la reazione dei ragazzi di Gattuso che hanno più volte sfiorato il gol ma ancora una volta l’attacco è risultato spuntato ed impreciso nei sedici metri finali.

di Antonio Tognoli

Gattuso deve ancora una volta rinunciare ai lungodegenti Polverini, Avogadri e Crescenzi e all’infortunato Landre. Anche Tabanelli che era nei convocati non al meglio resta fuori. Tra gli undici iniziali invece torna Golubovic che va a sistemarsi a destra del pacchetto arretrato. Davanti a Ujkani mister Gattuso preferisce Milanovic a Del Fabro accanto a Lisuzzo con Longhi che completa il pacchetto a quattro di difesa. A centrocampo conferme per Verna e Di Tacchio che fa Cento presenze in B e Angiulli e Mannini gli uomini di fascia. In attacco Masucci campano doc torna a far da spalla a Manaj. L’Avellino scende all’Arena con un 4-4-2 classico. Novellino deve rinunciare a Paghera, Migliorini e Gavazzi. D’Angelo non in perfette condizioni parte dalla panchina. L’attacco irpino è formato dal fresco ex Eusepi e Ardemagni, 11 reti sin qui all’attivo. Pisa in maglia nerazzurra, Per l’Avellino casacca bianca con bordini verticali verdi.

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa parte fortissimo guadagnando da subito un calcio d’angolo. Al 5′ ci prova Verna ma il numero otto di Gattuso arriva scordinato al momento del tiro e la conclusione termina alta sopra la traversa. Passata la sfuriata iniziale del Pisa, la squadra di Novellino si assesta guadagnando un paio di angoli molto pericolosi. Al 18′ si vede la squadra irpina: palla in verticale di Laverone per Ardemagni anticipato dall’uscita di Ujkani. Poco prima però su un traversone da sinistra di Longhi né Manaj, né Masucci arrivano all’appuntamento con il colpo di testa. I nerazzurri pero paiono più convinti rispetto alle altre uscite. L’Avellino soffre la velocità di Masucci e gli inserimenti sull’out sinistro di Longhi, ma i suoi cross non trovano in almeno tre circostanze nessun nerazzurro all’appuntamento con la sfera. L’Avellino quando supera la metà campo nerazzurra è sempre pericoloso: al 28′ Laverone da sinistra pesca Ardemagni al centro dell’area il suo tiro è deviato da Lisuzzo che permette la parata a terra di Ujkani. Al 32′ il Pisa chiede il rigore per un mani galeotto su l’ennesimo traversone da sinistra di Longhi. Azione sicuramente da rivedere. L’ex Eusepi finisce sulla lista dei cattivi per un fallo tattico a centrocampo su Di Tacchio. Al 40′ Masucci recupera un bel pallone a centrocampo e cerca subito la verticalizzazione per Manaj, ma il lancio è impreciso e preda della difesa irpina. A chiudere in attacco è L’Avellino. Brutta palla persa da Verna a centrocampo. Ne scaturisce una punizione dal limite per gli irpini. Si va per le lunghe. Lasik e Lisuzzo finiscono sul taccuino di Piccinini per reciproche scorrettezze in barriera. La punizione viene finalmente calciata, palla respinta dalla barriera, che perviene a Lasik ma la sua conclusione termina alto. La prima frazione termina qui. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessuna variazione nei due schieramenti ad inizio ripresa. L’inizio del Pisa non è veemente come nella prima frazione di gara. L’Avellino (3′) passa fortunosamente in vantaggio. Serie di carambole all’interno dell’area nerazzurra da un azione iniziata a sinistra, errore in disimpegno di Di Tacchio la palla all’altezza dell’area piccola che termina a Laverone che da due passi insacca con la palla che termina sotto le gambe di Ujkani. Gattuso richiama immediatamente in panchina Angiulli ed inserisce Peralta. La reazione del Pisa è rabbiosa. Ci prova dai sedici metri Di Tacchio con palla che viene respinta da un difensore bianco verde e termina in out. I nerazzurri schiacciano per qualche minuto gli irpini nella propria metà campo. Al 14′ Novellino richiama Eusepi (applaudito da tutto il pubblico) ed inserisce Castaldo, Omeonga finisce sulla lista dei cattivi in casa campana, reo di un brutto fallo su Mannini nel momento del massimo sforzo del 7 nerazzurro. Il Pisa continua a spingere, ma sono molti gli errori in fase di costruzione dei nerazzurri. Ed è L’Avellino a rendersi pericoloso ancora con Lasik (18′) che approfitta ancora una volta di una respinta difettosa della retroguardia nerazzurra, ma questa volta Ujkani ci mette la faccia e respinge. Gattuso qualche minuto prima inseriva Cani al posto ancora di un evanescente e fischiato Manaj. Il tecnico nerazzurro esaurisce i cambi al 25′: dentro Varela e fuori Milanovic, per L’Avellino invece fuori Jidayi e dentro Solerio. Al 28′ grande occasione sui piedi di Mannini che riceve una palla invitante da Cani che da terra era riuscito ad imbeccare il numero sette il cui destro termina però alto. Il Pisa va all’assalto degli irpini. Masucci (32′) manca la deviazione sotto misura su una conclusione di Verna deviata dalla difesa irpina. I due angoli successivi non hanno esito, D’Angelo finisce sulla lista dei cattivi del Sig. Piccinini. I nerazzurri ci provano fino alla fine. Al 37′ il sinistro di Peralta è bloccato da Radunovic, un minuto più tardi Cani alza sopra la traversa una conclusione di Di Tacchio deviata da un difensore irpino. Sono quattro i minuti di recupero ma il risultato non cambia. Il Pisa esce per la seconda volta consecutiva sconfitto dall’Arena, la terza in tre settimane. E la situazione in termini sportivi si fa sempre più delicata.

PISA – AVELLINO 0-1

PISA (4-3-3): 1 Ujkani; 24 Golubovic, 27 Milanovic (70′ 10 Varela) 4 Lisuzzo, 3 Longhi; 8 Verna, 6 Di Tacchio, 18 Angiulli (51′ 20 Peralta); 7 Mannini, 11 Manaj (63′ 9 Cani), 38 Masucci. A disp. 22 Cardelli, 14 Birindelli, 15 Del Fabro, 19 Lazzari, 28 Gatto, 36 Zammarini. All. Rino Gattuso

AVELLINO (4-4-2): 22 Radunovic; 32 Gonzalez, 5 Djimsiti, 25 Jidayi (70′ 23 Solerio) 3 Perrotta; 15 Lasik, 4 Moretti, 21 Omeonga (66′ 8 D’Angelo) 19 Laverone; 9 Eusepi (59′ 10 Castaldo) 33 Ardemagni. A disp. 1 Lezzerini, 7 Verde, 11 Belloni, 18 Soumare, 26 Bidaoui, 30 Camara. All. Walter Novellino

ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì (Valerio Colarossi di Roma 2 e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore). Quarto Uomo Daniele Minelli di Varese.

RETI: 48′ Laverone (A)

NOTE: giornata quasi estiva, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Eusepi (A), Lasik (A), Lisuzzo (P), Omeonga (A), D’Angelo (A), Moretti (A), Lores Varela (P). Angoli 5-5. Spettatori 8.346 (4.261 più 4085) per un incasso di 83.532 euro. Rec pt 1′, st 4′.

 

By