Agricoltura, avviata procedura per accedere a interventi compensativi per danni da “gelate”

PISA – “Emergenza gelate” avviata dalla Regione Toscana la procedura per le segnalazioni per l’evento che ha interessato l’intero territorio regionale il 7 e l’8 aprile.

Le segnalazioni potranno essere presentate sul Sistema Informativo ARTEA mediante compilazione del modulo id 20402 fino alle ore 24 del 30 aprile 2021.

Quelle pervenute potranno consentire alla Regione di richiedere al Ministero una misura di intervento in deroga alla normativa vigente, ovvero il D.Lgs. 102/2004, che prevede l’attuazione di interventi compensativi a sostegno delle aziende agricole colpite da calamità naturali, avversità atmosferiche e altri eventi catastrofici.

Abbiamo attivato in maniera tempestiva la procedura, consapevoli del grave danno subito dagli agricoltori – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – Le segnalazioni che le aziende toscane danneggiate presenteranno sul sistema ARTEA daranno l’indicazione circa la portata dell’evento che ha colpito il già provato comparto produttivo agricolo e, qualora ve ne fossero i presupposti, ci faremo senz’altro portavoce verso il Ministero, chiedendo il provvedimento in deroga alle disposizioni normative attualmente in vigore”.

In base al citato D.Lgs 102/2004 le aziende agricole possono beneficiare degli interventi compensativi a condizione che l’evento climatico non rientri in una delle fattispecie assicurabili al mercato agevolato, previste nel Piano Assicurativo Agricolo Nazionale e che abbiano subito danni superiori al 30% della Produzione Lorda Vendibile aziendale complessiva (PLV). Il piano assicurativo attualmente in vigore prevede infatti la possibilità di assicurarsi sul mercato agevolato verso i danni subiti dalle produzioni vegetali a seguito di eventi meteorici come siccità o gelate.

Per tutti coloro non coperti dalle assicurazioni agevolate la Regione richiederà il riconoscimento di calamità da parte del Ministero. Questo potrà consentire, oltre ad un minimo ristoro, la proroga delle scadenza delle rate delle operazioni di credito agrario, di esercizio, di miglioramento e di credito ordinario, nonché l’esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Per ogni ulteriore chiarimento è possibile contattare i referenti regionali:

Riccardo Muni 0554385483
riccardo.muni@regione.toscana.it

Massimo Ceccatelli 0554383099
massimo.ceccatelli@regione.toscana.it

La gelata artica costerà 10 milioni di euro alle dodici DOC della provincia di Pisa e Livorno secondo Coldiretti. Le temperature sotto zero hanno danneggiato almeno il 40% dell’uva nel livornese, terra delle Doc di Bolgheri e Sassicaia, Suvereto, Terratico di Bibbona ed il 60% in quella di Pisa caratterizzato dalla Doc di Terre di Pisa, Montescudaio e San Torpè, Val di Cornia.

La gelata non ha risparmiato nemmeno l’Elba dove si produce il famoso aleatico. A poco è servita la coraggiosa contromisura messa in campo dai viticoltori che in diverse zone della costa sono ricorsi all’utilizzo della paglia bagnata per riscaldare le viti. E’ quanto emerge dalla stima di Coldiretti Pisa e Livorno sugli effetti dell’ondata di freddo che ha interessato la Toscana nelle scorse ore. 

“Paradossalmente – spiegano Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Pisa nonché Coldiretti Toscana e il presidente di Livorno, Simone Ferri Graziani – il rialzo anomalo delle temperature registrato nelle scorse settimane è stato l’innesco per i danni odierni in quanto le piante avevano accelerato il ciclo vegetativo. I germogli, soprattutto delle varietà precoci,  sono ghiacciati e questo significa un calo della produzione di uva che a sua volta significa un calo di prodotto finale. Il quadro complessivo è molto preoccupante. – ammettono Filippi e Ferri Graziani – Questa gelata rende ancora più complicata la ripresa di un settore, come quello del vino, che è stato già fortemente penalizzato dalla chiusura di bar e ristoranti”.

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