Agrifiera 2017, i Risentiti di Vecchializia vincono il Gioco del Ponte di Pontasserchio

PONTASSERCHIO – Ormai è certo, il Gioco del Ponte di Pontasserchio entra di diritto nelle manifestazioni storiche dell’area pisana. Non più dunque il cugino “povero” del ben più affermato Gioco del Ponte di Pisa, ma un evento che è stato in grado di diventare unico e originale.

E a giudicare dalle risposte del pubblico e dei pontasserchiesi, sempre più sentito e partecipato. Fondamentale, anche quest’anno, il sostegno dei Mattaccini (magistratura del Gioco pisano), ospiti in uno stand in fiera per far conoscere la loro storia e quella del Gioco del Ponte.
Hanno vinto per il terzo anno consecutivo i Risentiti di Vecchializia dopo poco più di cinque minuti di combattimento. A seguire la premiazione con le autorità e tutti insieme a cena all’insegna dei migliori valori sportivi.

Una festa meravigliosa – afferma il vicesindaco Franco Marchetti – La gente ha partecipato fin dal corteo ed è stata una giornata stupenda. Il Gioco del Ponte è entrato davvero nei cuori della gente di Pontasserchio”.

Siamo contenti per la serata – conclude il sindaco Sergio Di Maio – e soprattutto per aver inaugurato la sede del Gioco del Ponte, il chiesino. Ora, con l’associazione, il Gioco del Ponte di Pontasserchio è pronto a decollare davvero”.

Non solo Gioco del Ponte. Oggi hanno avuto luogo anche l’interessante presentazione del libro “Testelische: poesie e scherzi seri in dialetto vecchianese per capire noi stessi e il mondo” a cura di Ezio Di Nisitte – con la partecipazione del vicesindaco Franco Marchetti – e pubblicato da MdS Editore, l’appuntamento con la protezione civile locale dov’è stato spiegato il nuovo piano del Comune di San Giuliano Terme, e la sicurezza spiegata ai ragazzi, grazie a Confcommercio Pisa e agli istituti scolastici locali Gereschi e Niccolini.

MdS Editore condivide lo stand di Agrifiera con l’associazione I Glifi, che nella presentazione si spiegano molto bene:
L’associazione I Glifi, dalla parola greca glýphō, cioè “segno”, è stata costituita da insegnanti, professionisti e scrittori, fra cui Athos Bigongiali, per promuovere ogni attività relativa alla parola scritta e alla lettura, facendo proprio il dettato dell’articolo 9 della Carta Costituzionale: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura, tutela il paesaggio e il patrimonio storico artistico della Nazione
L’associazione I Glifi promuove la diffusione della cultura umanistica e scientifica anche attraverso il libro come strumento di trasmissione della conoscenza. Valorizza l’aspetto educativo e formativo, rivolgendosi soprattutto ai bambini e ai più giovani, con l’intento di costruire una solida consapevolezza dell’importanza della diffusione della cultura intesa nel senso più ampio del termine. Promuove la conservazione e la conoscenza del paesaggio per le generazioni future. Si fa portavoce di una cultura solidaristica, con particolare attenzione al fenomeno dei popoli migranti e alle diversità culturali, linguistiche, religiose e di genere. Sostiene iniziative a favore di una cultura della legalità e della non violenza, e pertanto è vicina alle associazioni che tutelano le vittime del terrorismo e della mafie. Organizza corsi didattici anche per studenti con bisogni educativi specifici, corsi di scrittura, attività ricreative e didattiche estive.

Grande successo anche per i Pianeta Zero. Il frontman, Federico Cammarata, ha emozionato l’AgriArena con tutti i successi di Renato Zero, reinterpretandoli in maniera originale e professionale davanti a un pubblico molto numeroso e appassionato.

INFORMAZIONI. Il costo del biglietto per l’ultimo giorno di Agrifiera è di 4 euro. L’ingresso è gratuito, come sempre, per gli under 10 e gli over 70.

Anche il 1° maggio sarà attivo il servizio del bus navetta con partenza da via Martin Luther King, a San Giuliano Terme, dalle 14 alle 20.

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