Agrifiera, edizione 2019 da record

PISA – Tantissimi i visitatori dell’edizione 2019 di Agrifiera. Una centoundicesima edizione che ha confermato il profondo legame stretto dalla kermesse dedicata ad agricoltura, artigianato, scienza e cultura con il territorio.

Tredici giorni in cui Pontasserchio e dintorni si sono aperti all’intera regione (e non solo), fra prodotti tipici e dibattiti di qualità.

Due le peculiarità dell’edizione 2019.

Anzitutto, la dedica ai Monti Pisani. La manifestazione ha messo l’accento sui produttori da sostenere e aiutare in seguito al devastante incendio dello scorso settembre. E il pubblico lo ha capito, visitando la mostra “Noi siamo di più”, organizzata da Arci Pisa e Toscana, che racconta gli interventi dei volontari durante e dopo quel 24 settembre 2018.

La seconda: anche nell’edizione 2019 Agrifiera ha confermato la prestigiosa collaborazione con Scuola Sant’Anna, Università di Pisa e il Centro di ricerca “E. Avanzi”, che sono riusciti a raccontare con un linguaggio semplice la complessità della scienza applicata all’agricoltura.

Successo anche per il settore dell’arboricoltura, con la Società Italiana di Arboricoltura. Un argomento, assieme alla salvaguardia dell’ambiente, che sarà sempre più centrale in Agrifiera nei prossimi anni.

Non solo scienza, agricoltura e cultura.

Agrifiera 2019 è stata anche il Gioco del Ponte di Pontasserchio, destinato sempre più ad affermarsi nella storia delle manifestazioni storiche pisane e toscane. Da ricordare anche DisCanto e il tradizionale concorso della torta co’ bischeri.

La fiera è finita, ma il Parco della Pace non chiude certo oggi, anzi. Sabato 11 e domenica 12 maggio sarà infatti il fine settimana di AuserisCon, la prima edizione del festival di comics, games e cosplay in territorio sangiulianese. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di San Giuliano Terme ed è organizzata da Fugico. Alter Ego Fiere si occuperà dell’organizzazione commerciale.

“111 edizioni e un successo che continua a sorprenderci. La caratteristica di Agrifiera è che ogni anno aggiunge un tassello importante al proprio percorso di miglioramento – commenta Giancarlo Scoppitto, di Alterego Fiere –. Quest’anno abbiamo deciso di dedicare l’edizione di Agrifiera ai Monti Pisani e ai loro produttori: una dedica dovuta che è stata molto apprezzata dal pubblico. Inoltre abbiamo confermato la collaborazione con l’Università di Pisa e il Centro “E. Avanzi”, per i quali ringrazio i professori Enrico Bonari e Marcello Mele e altri colleghi che hanno contribuito a una divulgazione scientifica di qualità.

Come Alterego, ringraziamo l’amministrazione comunale di San Giuliano Terme, GeSTe, le istituzioni, le associazioni che ogni anno mettono a disposizione tempo ed energie. Senza tutti questi soggetti Agrifiera non sarebbe possibile.

Un grazie particolare a chi ha scelto di portare qui, nel Parco della Pace di Pontasserchio, la propria professionalità, in ogni campo.

Agrifiera sta crescendo e da ormai diverso tempo sta puntando sulla qualità delle proposte da offrire al pubblico: la sfida è migliorare ancora, anno dopo anno”.

“Questo è il mio ultimo anno nell’organizzazione di Agrifiera e posso confermare che lo spazio dibattiti ha intrapreso una strada ben precisa in questi anni. Speriamo possa continuare anche in futuro. Quest’anno abbiamo confermato la collaborazione con l’Università di Pisa e il Centro di ricerca “E. Avanzi”, riproponendo anche il dibattito sul Bonus verde e sul verde pubblico e privato col ‘giardinista’ Francesco Mati – sottolinea il vicesindaco con delega ad Agrifiera, Franco Marchetti –. Il successo del Gioco del Ponte e dello spirito di comunità, infine, hanno infine contribuito al successo di una manifestazione destinata a crescere anno dopo anno”.

“Agrifiera si conferma il fiore all’occhiello del nostro territorio. È una fiera che si è sempre adattata ai tempi e ai cambiamenti, tanto che quest’anno ha festeggiato ben 111 edizioni – conclude il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio –. Ringrazio il vicesindaco Marchetti, Alterego Fiere, GeSTe e tutte le istituzioni ed associazioni che si sono impegnate per la buona riuscita dell’evento. Il nostro compito è di conservare e curare la qualità che anno dopo anno mettiamo in campo per regalare al territorio e alla nostra comunità dieci giorni (e oltre) di festa e condivisione”.

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