“Ai giochi una grande Italia del basket”. Parla il. Mental Coach di Amedeo Tessitori

PISA – Ai Giochi Olimpici vedremo una grande Italia nella pallacanestro”. Parola di Gabriele Bani, mental coach sportivo, direttamente coinvolto nel sogno italiano a cinque cerchi, per il quale ha preparato il cestista pisano Amedeo Tessitori, ala della Virtus Bologna.

A meno di 48 ore dal fischio di inizio della prima partita per l’Italbasket (Italia-Germania del 25 luglio ndr) Bani spiega così le ragioni del suo pronostico: “Oltre alle qualità indiscusse di ogni giocatore, la nostra nazionale può contare su un allenatore esperto che ha saputo unire il gruppo in campo e nello spogliatoio in modo eccezionale e questo è fondamentale per la concentrazione e per lo stato d’animo di tutti”.

A livello mentale, la preparazione di Tessitori sembra fatta ad hoc per la squadra di Romeo Sacchetti. “Per Amedeo il 2021 è stato un anno difficile, due pause importanti, prima il Covid poi l’infortunio al ginocchio ma ora lo vedo davvero al top – prosegue il mental coach – Per poter aiutare l’atleta (e di riflesso tutto il team) nel cammino preolimpico, abbiamo lavorato parallelamente su due livelli. Prima di tutto la costruzione di una condizione fisica e tecnica che consentisse al giocatore di essere un punto di riferimento per i compagni. Parallelamente, abbiamo dedicato tantissime attenzioni allo sviluppo delle sue capacità di leadership emotiva”.

Mens sana in corpore sano, insomma. I numeri hanno dato ragione al coach marchigiano ma soprattutto all’atleta che, terminata la convalescenza, in pochi mesi ha raggiunto la condizione psico-fisica adatta a conseguire uno scudetto con il club e la vittoria delle selezioni olimpiche con la maglia della Nazionale, traguardo che mancava da 17 anni.

“Tra poche ore assisteremo alla cerimonia di apertura dei Giochi, all’Italbasket e a tutta la splendida delegazione azzurra voglio solo suggerire di parteciparvi con serenità e godersela, perché è un evento da sogno e i sogni sono il carburante necessario per vivere al massimo la più grande competizione sportiva di sempre“, conclude Bani.

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