Ai Passi un’innovativa casa per anziani, unica in Italia

PISA – Iniziano i lavori per la riqualificazione del quartiere popolare de I Passi, nato negli anni ’60 e che aveva bisogno di un deciso restyling. Un investimento totale di 6,7 milioni di euro grazie alle risorse che l’Amministrazione Comunale ha ottenuto grazie ad un bando regionale (6,3 milioni) a cui vengono aggiunte risorse proprie dell’ente.

“A Pisa si fanno grandi investimenti di riqualificazione dei quartieri. Con tante opere pubbliche necessarie. Con l’edilizia sociale, nuova e ristrutturata, per cui primeggiamo in Toscana. Facciamo anche delle sperimentazioni sociali, rivolte ad anziani bisognosi, come quella prevista a I Passi. Mentre a San Giusto sperimenteremo una “guardiania sociale e perla sicurezza”. E’ un modo di guardare avanti. Per non fermarsi alla difesa del già notevole livello di risposta che Pisa dà alle fasce di reddito più basse, per vincere la sfida difficile della coesione sociale a crisi ancora in corso”, dichiara il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi.

È stato firmato il contratto per la realizzazione delle nuove case per la coabitazione degli anziani. Si tratta di un progetto originale e innovativo: in via Belli, vicino ai nuovi impianti sportivi, sarà realizzato un palazzo a 4 piani con 18 appartamenti per gli anziani, che potranno ospitare famigliari e badanti, e con un piano terra aperto al quartiere con palestra per l’attività fisica adattata e un presidio medico. E con orti sociali. I lavori, per un investimento di 2,8 milioni di euro sono stati affidati, secondo l’esito della gara, a ‘Artek Consorzio’, e inizieranno nei prossimi giorni e dureranno 550 giorni. Prima del termine dei lavori saranno acquistati, mediante gara, gli arredi e le dotazioni per gli ospiti della residenza in modo da poter assegnare gli alloggi. Data l’importanza del progetto, sono in corso varie collaborazioni con gli istituti dell’Università di Pisa e e del Cnr (fisiologia clinica, consorzio interuniversitario per l’informatica, geriatria, scienze sociali) che monitoreranno la situazione per migliorare lo stato di benessere e la qualità della vita degli anziani, con controlli sulla salute degli abitanti e sugli effetti positivi della co-abitazione. In particolare grazie a: professor Oberdan Parodi di fisiologia clinica, professor Stefano Chessa del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica dell’Università di Pisa, professor Fabio Monzani dell’unità di ricerca geriatrica dell’Università di Pisa, professor Antonio Aiello dell’unità di ricerca scienze sociali dell’Università di Pisa, l’ingegner Erina Ferro responsabile ricerca Isti-Cnr.  «L’intervento di co-housing per anziani autosufficienti monoparentali, o senza figli o nipoti conviventi, aventi diritto ad un alloggio Erp rappresenta una sperimentazione unica in Italia e si colloca in un’azione faro dell’Unione Europea che riguarda le problematiche dell’invecchiamento in Europa – spiega il presidente di Apes Lorenzo Bani – La sperimentazione si pone solo l’obiettivo di far condividere spazi per attività agli anziani ospiti, ed al quartiere (ambulatorio medico, palestra, mensa, orti sociali, etc.), ma anche di monitorare i benefici in termini di qualità della vita e della salute a seguito dell’attivazione di programmi dietologici, fisici e motori, di relazione. Ciò in rapporto con i partner scientifici del progetto. Quello che mi preme sottolineare che questa è anche la risposta al sovra utilizzo di alloggi Erp di anziani rimasti soli e che potranno trovare nella struttura una valida soluzione di trasferimento. Inoltre i risultati sulla qualità della vita in coabitazione degli anziani sarà confrontata, scientificamente, con un gruppo campione di anziani residenti in alloggi tradizionali Erp».

Il progetto dei Passi prevede anche altri lavori, ecco a che punto sonoSala multifunzionale in via Belli per congressi, concerti, spettacoli (940mila euro iva compresa): lavori aggiudicati, in corso le verifiche necessarie per poter firmare il contratto e partire con i lavori. Prossima alla partenza (anche in questo caso gara aggiudicata e verifiche in corso) la ristrutturazione del centro sociale dove hanno sede alcune associazioni del quartiere e che avrà, tra l’altro, nuovi impianti e nuovi infissi (330mila euro iva compresa). Aggiudicati anche i lavori di bonifica per 48mila euro dell’area comunale interessata che si trova a fianco del Fiume Morto. Per quanto riguarda l’intervento su strade, verde, luci e marciapiedi, è finita l’istruttoria e a breve ci sarà l’aggiudicazione del primo lotto (1 milione di euro), dopodichè dovranno passare i 35 giorni previsti dalla legge e poi si potrà firmare il contratto per i lavori: se i tempi sono confermati si inizierà asettembre. Si partirà con via Nievo, via Cuoco, via Giordani, comprese le traverse, la piazza di via Nievo: prima di tutto saranno eliminati i pini che hanno distrutto le strade e saranno rimpiazzati con alberi più adeguati. Saranno rifatte le strade, i marciapiedi, le aiuole, le fognature, sarà potenziata l’illuminazione per dare una maggiore sicurezza, saranno realizzate tre piste ciclopedonali e la stazione di bike sharing. Sarà rifatto lo slargo di via Nievo, in parte con posti auto per i residenti (88) e in parte come piazza con le pensiline per il mercato bisettimanale. Seguiranno altri due lotti: nel secondo lotto saranno interessate via Galiani, via Monti, via De Sanctis, via Porta e le traverse tra via Porta e via De Sanctis. Nel terzo e ultimo lotto via Belli, le traverse tra via Porta e via Belli, via XXIV Maggio e il parcheggio su via XXIV Maggio vicino al fiume morto. Previsto anche il recupero della pensilina per il mercato e per manifestazioni e la realizzazione delle rete di monitoraggio ambientale (358mila euro iva compresa): gara in corso

«La città cambia se cambiano volto i suoi quartieri, questo il pensiero ispiratore che ci ha guidato in questi anni – commenta l’assessore alle politiche abitative e all’urbanistica del Comune di Pisa – Anni difficili, di profonda crisi economica e sociale in cui la città di Pisa si è difesa, meglio di altre città delle stesse dimensioni grazie agli investimenti che l’Amministrazione è stata capace di attrarre e grazie ad una pianificazione urbanistica che ha cercato di migliorare i quartieri piuttosto che individuare aree agricole da trasformare. Per questo motivo tutti i bandi a cui abbiamo potuto partecipare: europei, nazionali e regionali sono sempre stati costruiti intorno alla riqualificazione di un importante insediamento popolare. La demolizione e ricostruzione delle case popolari di Sant’Ermete, la riqualificazione delle case di San Giusto ed infine il progetto di innovazione urbana de I Passi, sono gli esempi più significativi. Tutti insieme i progetti di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica a Pisa degli ultimi dieci anni valgono circa 80 milioni di euro tra risorse già spese, in fase di realizzazione e in fase di progettazione». In particolare negli ultimi 10 anni Comune e Apes, tra nuovi alloggi popolari e riqualificazione delle case di resulta e altri interventi di manutenzione, hanno investito 40 milioni di euro e hanno trovato alloggi 750 famiglie bisognose, tenendo conto che Pisa è uno dei Comuni con più alloggi popolari (2.929) rispetto al numero dei residenti. A questi si aggiungono: i lavori in corso a Sant’Ermete (6,3 milioni di euro per 72 alloggi popolari per sostituire i vecchi condomini degli anni ’40) e l’allargamento ciclopedonale del cavalcai previsto nel progetto ‘Binario 14’ che ha ricevuto le risorse governative (2,5 milioni di euro); un investimento di 5,4 milioni previsto in via Pietrasantina (18 alloggi popolari, 12 alloggi ad affitto agevolato, ludoteca e parco giochi): l’intervento ai Passil’intervento a San Giusto e nei quartieri intorno alla ferrovia (progetto binario 14, da 43 milioni di euro) che prevede la riqualificazione delle vecchie case popolari di via Fra Mansueto con il portierato di quartiere, la riqualificazione di piazza Giusti, il parco lungo le mura di via Bixio, la sicurezza idraulica di Pisa sud, la riqualificazione di piazza della Stazione e viale Gramsci, l’hub sociale in piazza della Stazione

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