Ai “Thè di Toscana Oggi” la sociolinguista Vera Gheno

«Ognuno di noi è le parole che sceglie: conoscerne il significato, saperle usare nel modo giusto e al momento giusto ci dà un potere enorme, forse il più grande di tutti». Ne è convinta Vera Gheno, autrice del saggio «Potere alle parole. Perché usarle meglio» (Einaudi).

Sociolinguista specializzata in comunicazione digitale, traduttrice dall’ungherese, Vera Gheno ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca, lavorando nella redazione della consulenza linguistica e gestendo l’account Twitter dell’istituzione. Attualmente ha una collaborazione stabile con la casa editrice Zanichelli. Insegna all’Università di Firenze, dove tiene da molti anni il laboratorio di italiano scritto per Scienze umanistiche per la Comunicazione, e in corsi e master di diversi atenei italiani. È autrice di articoli scientifici e di quattro libri: Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi), Sociallinguistica italiano e italiani dei social network (entrambi per Franco Cesati, 2016 e 2017), Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello (con Bruno Mastroianni, Longanesi 2018) e, appunto, Potere alle parole. Perché usarle meglio (Einaudi 2019).

Presentata da Alessio Giovarruscio, la sociolinguista sarà venerdì 14 febbraio, alla chiesa dei Cavalieri per i «Thè di Toscana Oggi», il ciclo di incontri culturali promossi dal settimanale diocesano.

L’ingresso alla conversazione, generalmente riservato agli abbonati, in questo caso sarà libero. Appuntamento per tutti alle ore 16 alla chiesa dei Cavalieri (ingresso da via dei Consoli del Mare). L’incontro, come d’abitudine, si concluderà nell’anticenacolo della chiesa, dove i partecipanti potranno fermarsi ancora un po’ per consumare thè e pasticcini.

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