Aiutiamo la piccola Jo. Servono 500.000 euro per l’operazione negli Usa

TIRRENIA – “Aiutiamo la piccola Jo”, questo il monito del Kinzika Group che si è messo subito a lavoro per organizzare tra Pisa e Livorno alcuni eventi per mano della sua presidente Chiara Frassi, il cui ricavato andrà interamente alla bimba di due anni che soffre di emimelia, la mancanza di uno o più segmenti ossei agli arti.

di Antonio Tognoli

A maggio è nato il comitato “I sogni di Jo”, dedicato alla piccola affetta da una rara malformazione congenita. Un po’ tutti si sono mossi a sostegno dei genitori per raccogliere fondi necessari ad un operazione negli Stati Uniti in Florida al Paley Institute, che si aggira intorno ai 500.000 euro. In Italia purtroppo Jo vedrebbe amputata la sua gambina destra.

L’APPELLO PER AIUTARE LA PICCOLA JO

Per il 31 luglio prossimo al Bagno Imperiale, ci sarà una serata di cabaret per raccogliere fondi. I protagonisti, che parteciperanno gratuitamente, saranno Graziano Salvadori, lo stornellatore livornese Enrico Faggioni, Gianni Giannini e il duo chitarristico Trenta Corde. Ma altre manifestazioni sono nel pieno dell’organizzazione. I contatti con le istituzioni sono già partiti.

La famiglia, sostenuta dalla comunità di Tirrenia, dove abita da anni, ma anche dall’affetto di personaggi dello spettacolo, ha attivato a sua volta una raccolta fondi.

Fra l’altro stanno arrivando le magliette dedicate a JO e mercoledì 3 luglio tornerà IL MERCATINO DELLA CREATIVITÀ in via e Piazza dei Fiori a Tirrenia (orario 17-24) a cura dell’ Associazione Culturale Estro di Tirrenia. In quella occasione potrete trovare opere dell’ingegno fatte a mano e tutti i gadget del KINZIKA GROUP. Il ricavato sarà donato alla Piccola Jo.

 

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