Al Bagno degli Americani concerto all’alba con Elisabetta Maulo e Mattia Donati

TIRRENIA – Un tuffo nell’America del jazz degli anni 30, 40 e 50, estemporaneamente rivisitato per evocare un’estesa gamma di emozioni talvolta arcaiche, a tratti intense e molto intime.

La domenica al mare al Bagno degli Americani ci aspetta il 5 agosto, alle 6:30, con il live di Elisabetta Maulo (voce) e Mattia Donati (chitarra), protagonisti del terzo concerto all’alba dell’estate 2018. In programma molti classici, già cantati da Ella Fitzgerald e Billie Holiday. Tutti i pezzi parlano d’amore, da quello mercenario a quello romantico, come “Two sleepy people”, il racconto di una coppia che non riesce a dirsi buonanotte e resta al freddo, senza sigarette, tra la nebbia. Poi i brani sugli amori che scoppiano come lampi, travolgenti avventure che nascono e subito finiscono. In scaletta anche alcuni pezzi cantati da solista dal chitarrista Mattia Donati. Potremo goderci il sole distesi sulla sdraio, tra caffè e colazione a buffet con brioche e marmellata, uova, pancetta e pane tostato, succhi di frutta e bibite.

Elisabetta Maulo ha coltivato fin da piccola la passione per la musica con il pianoforte e la voce. Studia e partecipa a seminari d’improvvisazione vocale e canto jazz, tenuti da grandissime cantanti come Marta Raviglia, Petra Magoni e Titta Nesti. Nel 2013 conosce Kaya Anderson (Roy Art Theater), partecipa al suo seminario “Voce Umana” e si innamora del legame sanguigno e viscerale che c’è tra il corpo e la voce. Partecipa come protagonista allo spettacolo di Gian Burrasca e Pinocchio al teatro Verdi di Pisa (regia di Erika Gori) e allo spettacolo degli Oscillanti (libretto Claudio Morandini, Musiche Marta Raviglia, Manuel Attanasio) al Conservatorio di Cesena Bruno Maderna. Affascinata dalle infinite possibilità della voce si confronta con repertori che vanno dal blues al jazz cantando in diverse formazioni tra cui le più importanti: il gruppo di blues acustico “Betta Blues Society”, formazione di grande successo di pubblico e di critica che ha partecipato a diversi festival nazionali e internazionali, arrivati in finale a Memphis nell’ambito dell’ International Blues Challenge. Incide sempre con i Betta Blues Society tre dischi, l’ultimo” Let them out ”, uscito il 5 dicembre per l’etichetta de “Il popolo del blues “. Nel maggio del 2015 esce un suo altro disco Early sotto l’etichetta “Improvvisatore Involontario “ con il progetto More Sundays, quartetto capitanato dal pianista Piergiorgio Pirro. Suona in duo con il chitarrista Roberto Luti (Playing for change).

Mattia Donati è un cantante, chitarrista e compositore livornese. Ha studiato chitarra con Gabrio Baldacci e jazz con Andrea Pellegrini. Nel 2012, con un repertorio di inediti strumentali, si aggiudica il primo premio al Senzafilo Music Contest di Pisa. Negli anni successivi insegna chitarra, registra e porta in giro per la Toscana un repertorio di classici swing (Mattia Donati Swinging Songs, Triple Sec), suona bluegrass (con Yari Spadoni e Matteo Anelli) e afrobeat (con i Sonalastrana) e collabora con vari jazzisti toscani (Andrea Pellegrini, Nico Gori & Pisa Jazz Swing 10tet, Chiara Pellegrini, Mirco Capecchi). Parallelamente all’attività concertistica, si dedica alla scrittura cantautorale, coniugando un solido background jazzistico, una voce delicata e ben riconoscibile e una scrittura semplice e spontanea.

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