Al Bagno degli Americani Filcams e Nidil Cgil per denunciare la precarietà del lavoro stagionale

TIRRENIA – Giovedì 4 Agosto al “Bagno degli Americani” a Tirrenia FILCAMS-CGIL e NIDIL CGIL insieme per denunciare la precarietà del lavoro stagionale e difendere i lavoratori.

Anche quest’anno la Filcams-Cgil di Pisa scende in spiaggia rinnovando l’appuntamento con i lavoratori stagionali e non lo fa da sola, ma con il Nidil, categoria della Cgil che rappresenta i lavoratori in somministrazione, i collaboratori, le Partite Iva . Due categorie della Cgil che uniscono le forze per denunciare la crescente precarietà dei lavoratori del comparto turistico che a partire da quest’anno dovranno anche fare i conti, una volta finita la stagione, con le minor tutele determinate dagli attuali requisiti di accesso alla Naspi , con un dimezzamento della durata del relativo sussidio e quindi con la riduzione delle tutele reddituali e contributive.

“Sono 400 mila lavoratori a livello nazionale, 100 mila in Toscana – spiega Caterina Ballanti Segretaria generale della Filcams di Pisa – un esercito di bagnini, baristi, camerieri, lavapiatti, cuochi, animatori, addetti degli alberghi, professionalità che trovano opportunità di lavoro soprattutto nella stagione estiva e a condizioni sempre peggiori.
Si tratta spesso di giovani alle prime esperienze lavorative che non sanno facilmente muoversi in un mondo che ha sempre più le caratteristiche di una giungla. Se da un lato infatti si registra una ripresa di circa il 2% rispetto al 2015 ed un aumento dei dati occupazionali nel settore, al pari si rileva un aumento esponenziale di tutte le forme di lavoro atipiche ed irregolari, se non del sommerso che da sempre rappresenta una vera e propria piaga del lavoro stagionale.
“I dati forniti ieri da Ires Toscana – dice Daniela Fabbrini Segretario Nidil Pisa – ci indicano una diminuzione delle assunzioni a tempo indeterminato rispetto al 2015 e un aumento di lavoro a termine (+68,6%) che ci indica che non siamo ancora in una fase di ripresa occupazionale. Il dato fortemente preoccupante è l’utilizzo esponenziale dei voucher. In Toscana (ad aprile 2016) risultano acquistati 3.126.456 voucher rispetto ai 2.087.273 nello stesso periodo del 2015. assistiamo pertanto, accanto ad una frenata delle assunzioni a tempo indeterminato, ad un aumento patologico della peggiore precarietà e purtroppo i correttivi apportati dal Governo non saranno, dal nostro punto di vista, sufficienti per limitarne l’abuso e l’utilizzo indiscriminato.” Ed è proprio il settore del turismo, insieme a quello del commercio, ad avere un triste primato di utilizzo di lavoro accessorio, con un incremento del 43,1% . La finalità dell’iniziativa di domani 4 agosto è, da un parte, quella di dare visibilità a questi lavoratori e alla loro condizione di precarietà, denunciando le distorsioni di un settore che potrebbe essere strategico per la ripresa economica del Paese, e dall’altra per fornire agli addetti le giuste e corrette informazioni . Abbiamo deciso di scendere in spiaggia perché si tratta di una platea di lavoratori che sono difficilmente raggiungibili, che si rivolgono alle nostre sedi spesso in situazioni di vertenzialità.
Il nostro obiettivo è quello di migliorare le loro condizioni di lavoro, essere al loro fianco per informarli, difendere i loro diritti e estendere la nostra tutela . Non potevamo farlo se non andando nel loro luogo di lavoro.

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