Al Carnevale di Marina di Pisa la raccolta firme per la Rocca di Ripafratta

MARINA DI PISA – Non ci saranno solo maschere, carri, coriandoli e tanto divertimento al secondo corso del carnevale estivo di Marina previsto per sabato 4 Agosto.

Spazio infatti anche all’impegno civile con una iniziativa che vede Confesercenti Toscana Nord, in particolare con la sua area Monti Pisani, di nuovo al fianco del comitato “Salviamo la Rocca di Ripafratta”.

Sul lungomare sarà allestito un gazebo per votare la Rocca come candidata ai “Luoghi del cuore Fai”. “L’associazione sta portando avanti la raccolta dei voti per ottenere quanto meno un buon posizionamento in questa campagna nazionale – spiega la presidente Confesercenti Monti Pisani Laura Grassi -. Una causa che abbiamo sposato sin dall’inizio collaborando con il comitato alla petizione rivolta alle istituzioni, petizione che ha portato al coinvolgimento anche della Regione; Regione che si è interessata al caso con il suo assessore al turismo Ciuoffo che il comitato ha incontrato recentemente insieme al sindaco Di Maio. Siamo infatti convinti che lo sviluppo turistico sia un importante volano per il commercio locale. Per questo la collaborazione con il comitato proseguirà fino a novembre, mese in cui si chiude la campagna Fai, in tutti i nostri eventi”. “Non possiamo che ringraziare Confesercenti per il sostegno fattivo alla nostra campagna – commenta Francesco Noferi, presidente del comitato -. Del resto, è la naturale prosecuzione di un impegno che ha visto Confesercenti al fianco di Salviamo La Rocca già in altre occasioni a sostegno del recupero di questo bene storico che così importante per il nostro paesaggio e la nostra identità, ma anche per lo sviluppo economico e culturale del Monte Pisano, in cui si inserisce. Un percorso difficile, complicato dalle proprietà private e dalle difficoltà economiche degli enti locali, ma fattibile. Con la raccolta firme per “I luoghi del cuore” – conclude – ci poniamo l’obiettivo di un buon posizionamento nella classifica regionale e nazionale, cosa che ci consentirebbe di avere una visibilità senza precedenti da parte di istituzioni e potenziali finanziatori, oltre che richiedere, se il quadro proprietario cambiasse, anche finanziamenti per il recupero”.

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