Al comune di Pisa perchè non si scorrono le graduatorie concorsuali?

PISA – “Da pochi giorni è uscito il bando di mobilità per 7 posti di C amministrativo. L’amministrazione non ha perso le brutte abitudini, quelle di scorrere le graduatorie e non optare solo per mobilità da altri enti.

Abbiamo infatti una graduatoria ancora attiva, quella del 2008 (determinazione D-02 n.724/08), citata fra l’altro nell’atto di indizione della mobilità. Graduatoria dalla quale nel corso degli anni si è attinto ben poco. La mobilità da altri enti conviene alla Pubblica amministrazione, la fa risparmiare ma non conviene ai servizi e soprattutto non crea nuova occupazione, sarebbe possibile scorrere la graduatoria (il comune può beneficiare di resti assunzionali degli anni precedenti, e per i vigili dal 2018 ha la capacità di coprire il turnover al 100%).

Ci pare evidente che il recente passato (ricorsi degli idonei in graduatoria contro colleghi in mobilità per altro abbandonati dalla Pubblica amministrazione che dovrebbe invece tutelarli in ogni sede) non sia stata magistra vitae. Trattasi infatti di posti di vecchia istituzione, già esistenti quando fu approvata la graduatoria del 2008, ragion per cui il Comune avrebbe la facoltà di scorrere la graduatoria. Le motivazioni specifiche o generiche sono al solito un po’ povere di credibilità: un anno di permanenza nella pubblica amministrazione e il nullaosta. Che differenza c’è fra un amministrativo che da un anno lavora a tempo indeterminato e un precario con anni di servizio? Nessuna!

Non attingere dalle graduatorie ha conseguenze negative, eppure Segretaria Generale e Dirigente al personale continuano imperterriti. Ricordiamo loro che l’esaurimento di una graduatoria da parte di altro comune (nel caso dei vigili) ha avuto come conseguenza il fatto che Pisa ha dovuto attingere da graduatorie di altri enti quando aveva a disposizione personale già formato e idoneo. Nello specifico è bene ricordarlo. Da una disponibilità di almeno 10 persone a fine 2016, siamo arrivati a 3 assunti dalla graduatoria del 2009 e da altri 3 arrivati da Livorno.

Sarebbe stato auspicabile che Pisa avesse preventivamente verificato la disponibilità della graduatoria prima di scegliere la mobilità. Ricordiamo che per i posti di vecchia istituzione il comune non ha l’obbligo di ricorrere alla mobilità.

Ci auguriamo altresì che al più presto vengano avviate le pratiche di assunzione per gli agenti di Pm (a proposito alla festa della Polizia Municipale non era presente alcun amministratore locale, assenza che stride con le dichiarazioni del Sindaco sulla stampa e denota il disinteresse verso il personale) che ricordiamo essere a seguito di pensionamenti e trasferimenti.

Dal primo di febbraio saranno 129 gli agenti di Pm, fino ad un paio di anni fa erano 15 in più (RISPETTO AI 131) 6 Ispettori, 8 agenti (2 stanno per andare via e quindi diventeranno 10 i posti vacanti) e 1 Vicecomandante.

Tre Ispettori arriveranno dal Concorso che sta terminando, ma sono una goccia nel mare. Quello di cui avrebbe bisogno Pisa è la copertura dei 10 posti vacanti di C e il RINFORZO di altri 14 o 25.

Dati incontrovertibili, ne potremmo fornire altri relativi a tutti gli altri settori, che dimostrano eloquentemente i fallimenti della politica inerente personale e servizi. E non ci vengano a raccontare che è solo colpa del Governo, le scelte di ritardare di 7 mesi il concorso per gli autisti scuolabus e il pasticciaccio delle mobilità sono decisioni assunte a livello locale, decisioni che hanno prodotto solo danni”.

Fonte: Sindacato Generale di Base Pisa

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