Al CUS Pisa nasce la sezione vela!

Pochi giorni fa è nata una nuova sezione al Cus Pisa, la sezione vela. L’accordo è stato firmato al palazzo alla Giornata, sede del Rettorato, tra Denny Innamorati, presidente del Cus, Rosalba Tognetti, prorettrice agli studenti, Paolo Mancarella, delegato alla disabilità dell’Università di Pisa, Roberto Barale, prorettore alla ricerca, ed Enzo Meucci, presidente della Lega Navale di Pisa. Il progetto è sostenuto dall’Università di Pisa, dalla Fondazione Cassa di Risparmio, da Usid, Cus e Lega Navale.

VELA TRA AGGREGAZIONE E INTEGRAZIONE – La base del progetto è quella della visione della vela come aggregazione tra studenti, ma anche integrazione per coloro che normalmente non possono fare lo sport al pari dei normodotati. Questo connubio tra i soggetti elencati volge alla creazione di un’attività che possa essere fruibile anche dai disabili. La vela è un importante sport di squadra. Si comincia ad andare in barca all’età di quattro anni ed è uno sport che richiede molta concentrazione e conoscenza approfondita dei meccanismi e della strumentazione che lo compongono. Inoltre responsabilizza i ragazzi nella sicurezza e nel rispetto delle regole e del prossimo.

LA GENESI – La genesi dell’accordo parte di pari passo da un interessamento del Prof. Mancarella e della prorettrice Tognetti su due fronti diversi. Mancarella si è occupato della questione disabilità, con l’interessamento della Cassa di Risparmio, per finanziare un progetto per poter fare usufruire le barche a portatori di handicap. La prorettrice Tognetti invece si è messa a disposizione degli studenti, poiché dalla loro passione alla pratica della vela è nato l’interessamento per l’istituzione di questa nuova sezione.

IL PROGETTO – Il dott. Sbrana, membro del Consiglio della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pisa, invece ha proposto un progetto per l’acquisto di barche attrezzate per disabili. Dopo l’avvio del progetto ci sarà una donazione da parte della Cassa di Risparmio di alcune barche di cat. 2.4 usufruibili dai disabili. Queste barche permettono una gestione della barca con tutte le manovre a portata di mano. Le funzioni sono state progettate adeguatamente per questo scopo. L’equipaggio, per ogni barca di questa categoria, è composto da due persone.

OBIETTIVI E CORSI – Molti sono gli obiettivi per la nuova sezione vela. Innanzitutto si partirà con un evento simbolico che sarà definito molto presto e che mostrerà il lavoro svolto: l’intento è quello di creare una regata dimostrativa con normodotati e disabili su barche 2.4. La Lega Navale mette inoltre a disposizione la logistica per corsi promossi dalla Lega stessa, coinvolgendo gli studenti universitari e altri soggetti comunque gli iscritti al CUS ovvero studenti delle scuole primarie e secondarie . Tutto questo sfruttando corsi già esistenti e corsi nuovi che verranno creati ad hoc. Ad esempio vi saranno corsi per barche idonee all’insegnamento delle basi della vela, ma anche per barche cabinate per la vela d’altura e con ogni tipo di vele. Infine competizioni, manifestazioni e giornate o weekend velistici, con partecipazioni a match race

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