Al “Del Duca” tifo pisano protagonista malgrado una sconfitta immeritata

ASCOLI – Siamo purtroppo a commentare un’altra sconfitta immeritata per il nostro Pisa, in una gara tra l’altro equilibrata che pareva si stesse incanalando verso il pareggio.

di Maurizio Ficeli

Ma così non è stato, però bisognerà reagire da subito, anche se nella trasferta di Ascoli Piceno, i tifosi pisani hanno dato un ulteriore segno di fiducia verso i propri beniamini, cantando a fine gara: “Noi siamo quelli della Nord e non vi lasceremo mai”. Una trasferta che, pur non dietro l’angolo e malgrado il periodo natalizio ha visto una gran partecipazione da parte dei tifosi nerazzurri, che fin dalle prime ore del mattino hanno solcato l’autostrada che conduceva alla città marchigiana. Si potevano vedere auto, pulmini e minivan oltre ai pullman del sempre presente “Club Autonomo” di Marco, Sabrina e Francesca Pavolettoni, con cui noi della Redazione di Pisanews abbiamo viaggiato, fino a quello del “Centro di Coordinamento” di Liana Bandini e Daniele Paffi che creavano un bell’effetto di colori nerazzurri e rossocrociati che risaltavano agli occhi di chiunque vedeva passare questa carovana del tifo pisano. Arrivati all’uscita dell’autostrada a San Benedetto del Tronto, c’erano le forze dell’ordine in assetto antisommossa che ci hanno incanalato e scortato alla volta del capoluogo Piceno, dove allo stadio “Lillo e Cino Del Duca” la maggior parte dei supporters pisani hanno fatto ingresso nel settore a loro riservato.

Il Club Autonomo al seguito del Pisa Sc

Bello il colpo d’occhio, il dato dei biglietti venduti era 346 per i tifosi nerazzurri, con bandiere, sciarpata e gli striscioni dei club non tesserati quali “Rangers”, “Sconvolts”, “Wanderers”, “Kapovolti” e quelli dei club come “Autonomo”, “Capanne”, “San Romano” e “Cascine di Buti” che facevano da contorno.

Tifosi nerazzurri che hanno tenuto egregiamente testa rispondendo colpo su colpo ai tifosi locali con cori e sfottò, visto che le due tifoserie non si sono mai amate molto, anche per motivi di colore politico, con gli ascolani che urlavano addirittura ai pisani “Voi siete come Livorno”.

Coreografia del tifo ascolano al Del Duca

Un sostegno, quello dei supporters Pisani, convinto, incessante che non si è interrotto neanche dopo il gol dello svantaggio, in una gara che avrebbe potuto terminare con un nulla di fatto. Il ritorno verso casa è stato sicuramente mesto, ma con la convinzione che si deve in ogni modo reagire a questa sconfitta che segue quella interna con il Cosenza. La società è presente e come ha detto il direttore Roberto Gemmi, si muoverà sicuramente sul mercato di gennaio. Intanto dobbiamo, però, andare avanti a testa bassa pensando all’immediato perché battere il Frosinone non è impossibile, i tifosi che hanno fatto ritorno da Ascoli amareggiati credono in un pronto riscatto. Uniti ce la possiamo fare!!!

💙🖤FORZA PISA LOTTA DA ULTRAS💙🖤

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