Al PalaCUS la tappa della Coppa del Mondo paralimpica di scherma. 32 nazioni in gara per 450 atleti in pedana

PISA – Pisa si appresta ad ospitare, per il quinto anno consecutivo, una tappa della Coppa del Mondo di Scherma paralimpica, a cui, inglesizzando il termine, stante l’internazionalità dell’evento, è stato assegnato il nome dei “The Leaning Tower World Cup”, Manifestazione che si svolgerà da giovedì 21 a domenica 24 prossimi presso l’impianto del PalaCUS di via Chiarugi. 

di Giovanni Manenti e Antonio Tognoli 

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LE PAROLE DI ROSANNA CARDIA

Un evento che vede la nostra città come una delle più attrezzate dell’intero panorama mondiale per quanto attiene alle capacità organizzative e ricettive, in grado di produrre anche un non trascurabile indotto data la presenza di circa 450 persone tra atleti e componenti dei relativi staff, coinvolgendo rappresentanti di ben 32 nazioni, tra cui alcune con storiche tradizioni schermistiche quali, oltre all’Italia ovviamente, Cina, Francia, Germania, Russia ed Ungheria, il tutto grazie all’instancabile opera della storica società cittadina della U.S. Pisascherma, che ha fatto sì che anche per questa stagione sia stata Pisa ad essere scelta dalla Federazione Italiana Scherma per ospitare la tappa di Coppa del Mondo spettante al nostro Paese.

Una manifestazione così importante che, per la presentazione della stessa agli organi di Informazione, il Comune di Pisa ha ritenuto doveroso aprire l’affascinante Sala delle Baleari, sede delle sedute del Consiglio Comunale, con il Sindaco Michele Conti a dare il benvenuto ai presenti non potendo che evidenziare: “Il grande orgoglio con cui la nostra città ospita per la quinta volta una tappa della Coppa del Mondo di Scherma paralimpica, a conferma della consolidata tradizione della Scherma pisana che è sempre stata protagonista, con i suoi Campioni, quali Simone Vanni, Salvatore Sanzo, Alessandro Puccini e molti altri, dei numerosi successi che tale disciplina ha raccolto in tutto il Mondo”

“Si tratta pertanto – prosegue il primo cittadino – di un’occasione importante per la città intera, non solo a livello sportivo, ma anche e soprattutto per dimostrare la grande attenzione dedicata all’accoglienza di persone con disabilità, in questo caso campioni che sono divenuti testimonial per il loro coraggio e la loro forza di volontà nell’abbattimento delle barriere, sia fisiche che mentali, che spesso limitano le possibilità di coloro che sono affetti da disabilità, cosa per la quale mi sento in dovere di ringraziare l’U.S. Pisascherma, il CUS e l’Università di Pisa per aver dato vita a questa Manifestazione una forte sensibilità a questi temi”.

“Mi preme didatti ricordare, conclude Michele Conti, come l’Università abbia nominato uno specifico Prorettore (nella persona di Marco Gesi, ndr) ed abbia realizzato servizi dedicati agli studenti disabili, così come la nostra Amministrazione ha espresso una delega specifica per le persone affette da disabilità, a palese dimostrazione di quanto sia nostra ferma volontà non solo sostenere iniziative che aprano lo Sport a tutti, ma anche e soprattutto agire concretamente, come stiamo facendo proprio in questi giorni con i Cantieri aperti sui Lungarni per abbattere le barriere architettoniche e rendere la città sempre più accessibile a tutti” …

Chiamata in causa, l’Assessore alle Politiche Socioeducative e Scolastiche, con delega altresì alla Disabilità, Rosanna Cardia, ribadisce come l’evento di questo fine settimana stia a dimostrare “l’importanza che detta Manifestazione riflette per la città di Pisa, con la partecipazione di atleti provenienti da oltre 30 Nazioni di ogni parte del Mondo ed al quale, per ciò che ci riguarda, abbiamo dato la maggiore visibilità possibile, non solo attraverso il contributo della Società della Salute, ma soprattutto mediante la pubblicizzazione e la diffusione dello stesso, cosa alla quale teniamo molto affinché si prenda sempre più consapevolezza di come lo Sport possa essere momento formativo e socializzante per tutti, ed in particolar modo per i disabili, grazie anche all’esempio di questi atleti che proprio dalla pratica sportiva hanno potuto raggiungere altissimi livelli”.

Per entrare più nel merito di quelle che saranno le quattro giornate di gara di questo fine settimana, chi meglio può presentarle del Direttore Tecnico della Nazionale di Scherma paralimpica, nonché pisano doc, Simone Vanni, il quale non può che manifestare il proprio legittimo orgoglio sul fatto che proprio la sua città natale sia oramai considerata uno snodo cruciale del Circuito della Coppa del Mondo allorché sottolinea come: “Ad ogni edizione riceviamo sempre dei riscontri estremamente positivi da parte di coloro che hanno avuto modo di partecipare in passato, circostanza che fa sì che gli atleti vi tornino volentieri e questo non può che essere un vanto sia per il Comitato Organizzatore che per l’Amministrazione Comunale, che nel corso degli anni ci ha aiutato per rendere questa tappa di Coppa del Mondo una delle più apprezzate”.

“A dimostrazione di ciò – prosegue Vanni – valga la considerazione che quest’anno è prevista la presenza di circa 300 atleti provenienti da oltre 30 federazioni diverse, in parte dovuta anche al fatto che si tratta di una gara che serve per racimolare punti in vista delle qualificazioni per le Olimpiadi paralimpiche di Tokyo del prossimo anno e noi abbiamo come obiettivo di salire sul podio in tutte le varie specialità, visto che è ancora prematuro poter fare previsioni al riguardo, anche se per il momento ci stiamo ben comportando, dato che il criterio per la selezione è piuttosto complicato e la situazione non potrà chiarirsi definitivamente se non dopo i Mondiali in programma il prossimo settembre”.

Presenti in Sala delle Baleari anche due dei protagonisti diretti dell’evento, l’oramai celeberrima fiorettista Bebe Vio – Oro nel Fioretto Individuale sia ai Mondiali 2015 e ’17 che alle Olimpiadi di Rio de Janeiro ’16 – ed Andrea Pellegrini, anch’egli medaglia d’Oro olimpica nella Sciabola individuale ai Giochi di Atene ’04, i quali all’unisono, ribadiscono come il loro obiettivo sia quello di “onorare al massimo l’impegno ed i colori azzurri, anche per far valere i sacrifici derivanti dalle quattro/cinque ore giornaliere che dedichiamo agli allenamenti, senza porci eccesivi problemi su quale avversario ci troviamo davanti, poiché nella Scherma non vi sono prove d’appello, se vuoi vincere devi battere tutti quelli che ti si parano contro”.

“Si tratta – puntualizza Bebe Vio – di una tappa importante nell’ottica delle qualificazioni alle prossime Paralimpiadi, dato che spesso è addirittura più difficile ottenere la selezione che non vincere l’Oro perché tutti desiderano avere una chance olimpica e danno il massimo in questi eventi, anche se non posso negare che le avversarie più ostiche siano le russe e le cinesi, per battere le quali ci alleniamo tantissimo con la consapevolezza di avere alle spalle uno Staff di prim’ordine, dai Tecnici ai fisioterapisti, medici e preparatori atletici, il che ci dà uno stimolo in più per fare bene proprio per tutte queste persone che lavorano per noi”.

Yuri Bianchi presidente dell’Associazione Sport For Children Onlus in occasione della manifestazione promuove un’iniziativa che unisce due grandi momenti di sport: la Carrarese, in maniera del tutto gratuita, ha infatti concesso lo spazio sopra la propria divisa nella partita contro il Pisa Sporting Club di sabato 23 Marzo per applicarvi il logo di questa tappa Mondiale Paralimpica di scherma.

In programma dodici gare individuali previste per le specialità di fioretto, spada e sciabola (categorie A e B secondo disabilità, maschile e femminile) più 2 gare a squadre. Le gare avranno inizio alle ore 9 e termineranno con le cerimonie di premiazione alle 17.30 tutti i giorni, escluso la domenica (ore 16). Saranno 32 le nazioni in gara: Argentina, Azerbaijan, Brazil, Belarus, Belgium, Canada, China, Estonia, France, Georgia, Germany, Great Britain, Greece, Hong Kong, Hungary, Iraq, Israel, Italy, Japan, Korea, Latvia, Lebanon, Macao, Malaysia, Poland, Russia, Spain, Switzerland, Thailand, Turkie, Ukraine, Usa.

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