Al Parco di San Rossore il campionato italiano di fondo di canottaggio a sedile fisso

PISA – Sarà uno scenario quanto mai suggestivo quale il Parco di San Rossore ad ospitare, domenica prossima 18 aprile 2021, la prima edizione del “Campionato Italiano di Fondo di Canottaggio a sedile fisso“, presentata questa mattina presso la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, alla presenza sia del Vice Presidente nazionale Giambattista Nicolini che del Presidente regionale Luca Marconi della Federazione Italiana Canottaggio a sedile fisso.

di Giovanni Manenti


Un evento che si prospetta di larghissimo interesse, vista la presenza di circa 400 atleti provenienti da tutta Italia – dal Veneto sino alla Puglia, con preponderanza di canottieri provenienti dalla Liguria e Lombardia – i quali si sfideranno in 44 diverse specialità – tra settore maschile e femminile, suddivise per categorie di età (allievi, juniores e seniores) ed equipaggio (singolo, doppio e quattro di coppia) – al fine di aggiudicarsi l’ambito “Trofeo Arno Varini“, donato da Armando Varini e destinato alla Società capace di conseguire il miglior punteggio complessivo al termine di una giornata che vedrà il suo inizio alle ore 9 con la cerimonia dell’alzabandiera, per poi dare il via alle gare che si protrarranno sino alle 17:00 lungo un tragitto di 4000 metri che si snoda con partenza dalla località Cascine Nuove all’interno del Parco di San Rossore, per poi farvi ritorno dopo un giro di boa a metà percorso.

Un appuntamento quanto mai importante e di prestigio, dunque, che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Pisa nonché, ovviamente, dell’Ente Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli con altresì la possibilità di coniugare, assieme all’evento remiero, un’escursione all’interno della Tenuta di San Rossore, con partenza proprio da Cascine Nuove, al fine di poterne apprezzare l’infinita bellezza naturale.

Manifestazione frutto della collaborazione tra le associazioni pisane, quali in primis la ASD Canottieri Federico Antoni ed Azimut Treks e resa possibile grazie ai numerosi volontari che hanno preso parte alla relativa organizzazione, nonché agli Sponsor KI POINT SDA, “Ottica Torquato di Coli Alessandro” ed Inkosport, oltre alla “Custom Lab”, che ha curato l’aspetto della comunicazione e della grafica.

Ovviamente felice dell’obiettivo raggiunto è Tommaso Antoni, Segretario della riferita “ASD Federico Antoni”, che sottolinea come: “le maggiori difficoltà organizzative sono state purtroppo legate al perdurare dell’emergenza sanitaria in atto, costrigendoci a spostare l’evento a scapito del centro cittadino che avrebbe rappresentato una cornice più suggestiva, ovviamente in chiave di presenza di pubblico qualora ciò fosse stato possibile, ma fortunatamente Pisa è una città piena di risorse e quindi lo svolgimento della Manifestazione avrà lo scenario che si merita, in ciò ringraziando l’Ente Parco che ci ha immediatamente garantito il proprio sostegno, al pari del patrocinio fornito dal Comune di Pisa e dalla Regione Toscana, oltre ovviamente ai nostri Sponsor, così che un evento di tale importanza quale un Campionato Italiano potrà svolgersi in un ambito assolutamente congeniale” …
Il fatto che l’Ente Parco abbia immediatamente aderito con entusiasmo alla nostra proposta“, prosegue Antoni, “non può che renderci orgogliosi, in quanto rappresenta il riconoscimento di quella che è una tradizione storica cittadina nel settore remiero che fonda le sue origini nel passato allorché Pisa era Repubblica Marinara, ricordando al riguardo che le prime fonti storiche citano come addirittura nel 1291 si sia disputato il Palio dell’Assunta, e chissà se altri eventi analoghi si siano svolti ancor prima“.

Sul piano strettamente sportivo“, conclude Antoni, “le nostre Società canottiere cittadine non sono in grado di combattere ad armi pari con le “corazzate” lombarde, liguri e venete, ma ciò nonostante posso garantire di avere degli atleti forti e ben allenati che – oltre ad aver fornito un validissimo contributo in termini organizzativi – sicuramente terranno alto l’onore della città di Pisa, in ciò supportati dalla presenza in veste di tecnico di un Campione assoluto quale Massimiliano Landi, mentre per quel che riguarda i prossimi impegni del galeone delle Antiche Repubbliche Marinare, anche una Manifestazione come quella di domenica prossima indubbiamente permette di mantenere in vita la tradizione remiera pisana, al fine di poter attirare verso questa specialità forze nuove e fresche per essere sempre più competitivi in un tale ambito” …
Come detto, presenti alla Conferenza Stampa anche il Vice Presidente nazionale Giambattista Nicolini ed il Presidente regionale Luca Marconi, con il primo ad evidenziare: “Il numero di società che hanno inviato la loro iscrizione rappresenti ed evidenzi l’importanza della Manifestazione che inaugura domenica prossima i Campionati Italiani di fondo di Canottaggio a sedile fisso, con ciò dimostrando come questa formula, che in Federazione non adoperavamo da tanti anni, riscuote viceversa l’apprezzamento sia delle Società che degli atleti stessi, mentra la scelta di Pisa è derivata sia dal fatto che vi sono state delle Società che si sono offerte per la relativa organizzazione che per la tradizione remiera cittadina, avendo oltretutto la possibilità di svolgersi in un contesto assolutamente suggestivo quale quello offerto dal Parco di San Rossore, con il solo rimpianto derivante dal fatto che la pandemia non consenta l’auspicato afflusso di pubblico“.

Per quanto viceversa riguarda la posizione del Comitato Regionale, il Presidente Luca Marconi afferma: “È sicuramente motivo di vanto la scelta di Pisa quale città organizzatrice della prima edizione del Campionato Italiano di fondo, la quale rispecchia la tradizione della città in ambito remiero quale antica Repubblica Marinara, mentre sotto l’aspetto agonistico l’importante è che trionfi lo Sport ed a questo riguardo mi preme sottolineare l’elevata partecipazione di atleti che rappresenta l’evidente desiderio di gareggiare nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria, ovviamente con la speranza che domenica gli equipaggi toscani, provenienti da Pisa, Livorno ed Isola d’Elba riescano a rendere difficile la vita per le più attrezzate Società del Nord Italia“.

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