Al Teatro Era l’Anteprima Nazionale Carrozzeria Orfeo con Cous Cous Klan

 

PONTEDERASabato 9 alle ore 21 e domenica 10 dicembre ore 17.30
il TEATRO ERA di PONTEDERA presenta l’ANTEPRIMA Teatro dell’Elfo – Teatro Eliseo – Marche Teatro
in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, La Corte Ospitale residenze artistiche COUS COUS KLAN
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
drammaturgia Gabriele Di Luca
con Angela Ciaburri, Alessandro Federico, Pier Luigi Pasino, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi voce fuori campo Andrea Di Casa, musiche originali Massimiliano Setti, scene Maria Spazzi, costumi Erika Carretta, luci e direzione tecnica Giovanni Berti, allestimento Nicolò Ghio
illustrazione Federico Bassi, foto di scena Laila Pozzo, regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi.

Dopo Animali da bar, la pluripremiata Carrozzeria Orfeo, compagnia innovativa, autentica e creativa, esempio di un progetto produttivo di alto artigianato artistico e al contempo di un teatro pop, attento al pubblico che lo guarda, torna al Teatro Era, in anteprima nazionale, con il nuovo lavoro Cous Cous Klan.

Con cinismo e lucidità immortala ancora una volta un’umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze, con uno stile “eccessivo” che, trasformandosi in provocatorio realismo, cerca un divertimento mai gratuito e fine a se stesso. A ottobre è stato girato il primo film con la regia e la sceneggiatura di Gabriele Di Luca, di prossima uscita, tratto dallo spettacolo teatrale Thanks for Vaselina e prodotto da Casanova Multimedia.

In tutto il mondo l’acqua è stata privatizzata. Ormai da dieci anni, fiumi, laghi e sorgenti sono sorvegliati dalle guardie armate del governo, che non permettono a nessuno di avvicinarsi alle fonti idriche. Il divario tra ricchi e poveri è allarmante e mentre i primi vivono all’interno delle cosi dette recinzioni, ovvero città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere di sicurezza, i secondi tentano di sopravvivere al di fuori di esse lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua.
In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, all’interno della quale sono parcheggiate due roulotte fatiscenti. Nella prima ci vivono tre fratelli orfani: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo. Nell’altra roulotte ci vive Mezzaluna, precario compagno di lei, un musulmano, immigrato in Italia ormai da dieci anni, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici per un’associazione criminale di giorno e lavora come ambulante di notte. Presto alla comunità, già logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiungerà Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada. Ma a sconvolgere il già precario equilibrio di questa comunità sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un’anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà al tempo stesso, il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale.

Note di regia. Ancora una volta Carrozzeria Orfeo sarà impegnata a fotografare senza fronzoli un’umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze, attraverso un occhio sempre lucido, divertito e, soprattutto, innamorato dei personaggi che racconta. La comune mancanza d’amore dei protagonisti delle nostre storie porta i dialoghi all’eccesso e all’isteria evidenziando gli aspetti tragicomici di esistenze che commuovono e fanno ridere nello stesso istante. I loro tormenti emotivi amplificano il loro aspetto umano, raccontando una realtà spinta all’assurdo che, però, attiene al nostro quotidiano. Uno stile “eccessivo” che, trasformandosi in provocatorio realismo, cerca un divertimento mai gratuito e fine a se stesso. Un punto di vista sul mondo e sul presente nel tentativo di non farsi mai imprigionare dalla retorica o da inutili moralismi.
Come compagnia, infatti, portiamo avanti da anni un lavoro di costante ricerca sulla mescolanza dei generi, con l’obiettivo di fondere l’ironia alla tragicità, il divertimento al dramma, in una continua escursione fra realtà e assurdo, fra sublime e banale. Ci interessa muoverci sul fragile confine dove, all’improvviso, tutto può inevitabilmente risolversi o precipitare.

CARROZZERIA ORFEO

Carrozzeria Orfeo: un nome che nasce dalla contrapposizione di parole tra loro molto diverse. La concretezza di una carrozzeria e il simbolo dell’arte. La fatica del mestiere, il sacrificio e la manualità dell’artigiano, e allo stesso tempo la volontà di vivere un’esperienza onirica. Alla base della poetica della Compagnia, che alla produzione di spettacoli alterna l’attività di formazione, c’è la costante ricerca di una comunione tra un teatro fisico ed una drammaturgia legata a tematiche della contemporaneità all’interno della quale l’emotività, l’immediatezza e il rapporto con il pubblico rivestono un’importanza fondamentale. L’osservazione della realtà spinge il percorso drammaturgico di Carrozzeria Orfeo nel suo esplorare diversi territori di scrittura, recitazione, messa in scena, senza tralasciare la formazione, trovando ispirazione nelle storie e nella cronaca del proprio tempo.
Attualmente Carrozzeria Orfeo è impegnata nella nuova produzione COUS COUS KLAN, con debutto previsto il 12 dicembre al Teatro dell’Elfo, e sta sperimentando nuovi ambiti come il cinema. A ottobre è stato girato infatti il primo film di Gabriele Di Luca, di prossima uscita, tratto dallo spettacolo teatrale ‘Thanks for Vaselina’ e prodotto da Casanova Multimedia.
Diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, Massimiliano Setti e Gabriele Di Luca, insieme a Luisa Supino, costituiscono nel 2007 la compagnia Carrozzeria Orfeo, di cui sono autori, registi ed interpreti dei propri spettacoli, dei quali curano anche la composizione delle musiche originali.
Nel 2007 danno vita al loro primo spettacolo NUVOLE BAROCCHE, ispirato all’omonimo album e alla canzone Le nuvole di Fabrizio De André, che nello stesso anno ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” e nel 2008 la Menzione Speciale al Premio Nuove Sensibilità del Festival Teatro Italia.
Nel 2008 debutta GIOCO DI MANO, viaggio surreale attraverso vita, amori e miracoli di quattro diverse generazioni e nel 2009 SUL CONFINE, vincitore della quinta edizione del Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti”, in cui tre uomini raccontano la storia di una guerra, non importa “di chi contro chi” ma quella che si gioca sempre al limite,
Nel 2011 debutta IDOLI, testo finalista al Premio Hystrio per la Drammaturgia 2011 e vincitore come miglior spettacolo della Rassegna Autogestito al Teatro Quirino di Roma, ispirato al saggio I vizi capitali e i nuovi vizi di Umberto Galimberti.

Nel 2012 debutta ROBE DELL’ALTRO MONDO, amara e paradossale denuncia sociale sulle paure metropolitane che condizionano la nostra quotidianità e le nostre relazioni, spettacolo nato all’interno del Progetto ROAAAR (vincitore del bando Creatività Giovanile della Fondazione Cariplo).
Nel 2012 vincono il Premio Nazionale della Critica come migliore compagnia e il bando fUNDER35 finanziato dalla Fondazione Cariplo.
Nel giugno 2013, al Teatro Romano di Spoleto, dalle mani di Franca Valeri, viene assegnato a Gabriele Di Luca il Premio SIAE alla Creatività 2013 come migliore autore teatrale.
Ad agosto 2013 al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria debutta THANKS FOR VASELINA, dedicato a tutti i familiari delle vittime e a tutte le vittime dei familiari, vincitore del Last Seen 2013 di KLP come migliore spettacolo dell’anno, una coproduzione Carrozzeria Orfeo e Fondazione Pontedera Teatro, in collaborazione con La Corte Ospitale, Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria.
A giugno 2015 ricevono il Premio Hystrio-Castel dei mondi 2015.
Nel 2015 al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria debutta ANIMALI DA BAR prodotto da Fondazione Teatro della Toscana, vincitore del Premio Hystrio Twister 2016.

Teatro Era
via Indipendenza, s.n.c. – 56025 Pontedera (PI) www.teatroera.it

Info:
Tel. 0587 55720/57034 teatroera@teatrodellatoscana.it

BIGLIETTI

Biglietti – spettacoli in sala Salmon
Intero € 20,00 Ridotto € 18,00 Studenti € 12,00

RIDUZIONI
Under 18 e over 60, soci Unicoop Firenze e altre associazioni convenzionate il cui elenco sarà disponibile in biglietteria e sul sito.

ACQUISTO BIGLIETTI

Biglietteria Teatro Era
via Indipendenza, s.n.c. – 56025 Pontedera (PI)
Telefono 0587.213988
Orario: dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle 19.30; domenica e lunedì riposo.

Biglietteria online www.teatroera.it

Box Office. Via delle Vecchie Carceri 1 – 055.210804. Orario: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00, sabato dalle 10.00 alle 14.00, domenica chiuso
I biglietti sono in vendita anche presso il Circuito Regionale Box Office www.boxofficetoscana.it

Biglietteria serale. È possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria del teatro.

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