Al Teatro Era sabato e domenica Nancy Brilli va in scena con Bisbetica

PONTEDERA – Un classico senza tempo, travolgente e colorato da elementi popolari ed echi da commedia dell’arte. Arriva anche al Teatro Era, dopo il successo ottenuto alla Pergola, sabato 10 e domenica 11 dicembre, Nancy Brilli con Bisbetica

Attraverso il gioco metateatrale si sostituisce allo Sly di Shakespeare tutta la compagnia, facendola diventare il gruppo di attori che metterà in scena La Bisbetica domata. Una commedia quasi pop, leggera, che gioca con le relazioni uomo-donna attraverso i personaggi immaginati da Shakespeare. Il Bardo scrisse la commedia, intorno al 1593-94, dopo i primi drammi storici e dopo La commedia degli errori, in un’epoca in cui la condizione femminile non era molto favorita: Shakespeare ha voluto dimostrare il suo disappunto sui matrimoni combinati che non erano altro che accordi economici, mettendo invece in risalto il diritto di poter decidere della propria vita. È vero pure che la narrazione beneficia di una serie di astuzie provenienti dai lasciti della Commedia dell’Arte, in grado di innescare situazioni pungenti, vivaci ed esilaranti e si sa, confrontarsi con un classico pone la questione sulla sua contemporaneità. In questo caso c’è la sfida a una visione del mondo in cui la donna trova realizzazione nel matrimonio, nella rettitudine, auspicabilmente devota, all’autorità del marito.

In Bisbetica tempo della scena e tempo della recita, comunque, si sovrappongono, e ridanno senso anche a quella sottomissione, apparentemente facile, a cui si piegherà Caterina, rendendo accettabile anche ai giorni nostri la violenza becera di Petruccio, solo perché nel gioco della messa in scena.

“Sono molto felice – racconta Nancy Brilli, che nello spettacolo canterà anche dal vivo – perché è la prima volta che mi confronto con la Bisbetica e con Shakespeare in assoluto. Il testo, particolarmente divertente, è tutto giocato sullo scontro tra due mondi che sembrano agli antipodi: quello femminile e quello maschile. Il copione da rappresentare e il vissuto degli attori s’intrecciano in un vorticoso gioco di teatro nel teatro”. Nancy Brilli conferisce alla celeberrima bisbetica una verve e una grinta speciali, perché è lei che assume le parti del ‘capocomico’ e guida la recita, interpretata insieme a Matteo Cremon, Claudio Castrogiovanni, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Maria Concetta Gravagno, Stefano Annoni e Valerio Santoro. Tutta la storia è poi arricchita da colpi di scena che fanno riflettere sul rapporto uomo-donna con gioia, ironia e stupore.

Autoironica, seria, mai scontata. Una vita tra cinema, tv e fiction. Nancy Brilli debutta ora nel suo primo Shakespeare con Bisbetica, al Teatro Era sabato 10 e domenica 11 dicembre. Senza tradire mai la commedia originale della Bisbetica domata si dà vita a una rivisitazione in grado di affascinare lo spettatore restituendo la contemporaneità di un autore senza tempo. “Abbiamo fatto un adattamento”, afferma Nancy Brilli, “che trovo molto interessante. Abbiamo tagliato il prologo basato sul personaggio di Sly e lo abbiamo sostituito con un gruppo di artisti che mettono in scena la commedia. È un gioco di teatro nel teatro, in cui ciascuno è sia attore della compagnia che personaggio shakespeariano. Il testo da rappresentare e il vissuto della compagnia s’intrecciano continuamente”.

Scene di cornice si alternano dunque alla Bisbetica di Shakespeare, portandoci dall’inizio delle prove alla sera della “generale”, con un meccanismo che rende la storia dinamica ed esilarante, sull’arrangiamento di alcune canzoni che sono cantate dal vivo, anche dalla stessa Brilli: alcune estrapolate da Kiss me Kate (il musical di Cole Porter tratto dalla Bisbetica), altre dal repertorio pop. Lo spettacolo non perde nulla della meraviglia di Shakespeare, anzi, la rende il più possibile vicina allo spettatore, come lo era al tempo dell’autore. Per questo, ad esempio, gli attori hanno lo stesso nome dei personaggi che interpretano nella cornice dell’opera shakespeariana.
La vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina (interpretata da Nancy Brilli) fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore, Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così, gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono Petruccio a chiedere in moglie Caterina, incoraggiandolo con la prospettiva della dote. Una serie di trattative al rialzo dimostrano quanto il padre delle ragazze veda in loro poco più che un fattore di guadagno. In Bisbetica tempo della scena e tempo della recita, comunque, si sovrappongono, e ridanno senso anche a quella sottomissione, apparentemente facile, a cui si piegherà Caterina, e rendono accettabile anche ai giorni nostri la violenza becera di Petruccio.

BIGLIETTI. Intero 20 €; ridotto 18 €; studenti 12 €

RIDUZIONI. Under 18 e over 60, soci Unicoop Firenze, abbonati CTT Nord, Soci Arci e altre associazioni convenzionate il cui elenco sarà disponibile in biglietteria e sul sito.

È possibile acquistare online su www.centroperlaricercateatrale.it, nei punti vendita Boxoffice e, presso la biglietteria del Teatro Era dal martedi alla domenica dalle ore 16 alle ore 19.30.
Per informazioni tel. 0587 55720 / 57034 mail teatroera@teatrodellatoscana.it

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