Al Tiro a Segno di Forlì nella carabina vince Alessandro Matteoli

PISA – Sabato 29 Giugno, dopo cinque gare di qualificazione i migliori venti tiratori di carabina per categoria si sono sfidati al Tiro a Segno di Forlì nella più antica competizione di Bench Rest/Production a livello nazionale organizzata dall’ass. BRItalia, presente spesso anche nelle competizioni internazionali.

Alla finalissima hanno partecipato tiratori di tutta Italia, arrivati da Catania,  Sassari, Trento etc. giusto per citare degli estremi del Italia.

Le costanti del campionato erano: come armi le Carabine, la distanza 50 metri e il calibro 22 LR.

Nella categoria “Diottra-CLT” ha vinto il pontederese Alessandro “Spazialex” Matteoli, stabilendo anche il record di finale con 706.32 (72 colpi, media 9,8), avendo la meglio sull’amico/rivale Alessandro Gradi di Quarrata e sull’unica donna Ilaria Piotto di Bassano del Grappa in testa per 2/3 di gara.

La squadra aggregata tra Toscani sotto il nome Spazzavento SC.  (TSN Pontedera + TSN Pistoia) ha permesso a Matteoli-Gradi e Simone Chiari di vincere anche la classifica a squadre su Bassano (VI)  e Casalmaggiore (CR).

Menzione d’onore anche per il pontederese  Alessio Matteini che dopo 6 ore di “code” in autostrada è arrivato pochi minuti prima dell’inizio della sua categoria, la Level-1 (armi di serie con caricatore), e si è migliorato progressivamente finendo 12° nella sua prima finale nazionale, ma con un ottimo 197 su 200 nel terzo e ultimo cartello (20 colpi) che fa ben sperare per il prossimo anno.

Estate lunga per il nostro Alessandro Matteoli,  in attesa delle Finali UITS previste ad Autunno, dove dovrà difendere il titolo italiano assoluto “Diottra Air 25m”, a fine Luglio lo aspettano a Torino gli “European Master Games 2019” una sorta di piccole olimpiadi per Over 35 dove si cimenterà nella “Carabina libera a Terra” e nella “Sporter International – Bench Rest”

Ricordiamo che il Tiro a Segno di Pontedera è la più antica società sportiva del comune e che è possibile fare prove gratuite sia nelle discipline di tiro olimpico che ludico, alla ricerca della concentrazione mentale e della precisione, alla fine si tratta solo di forare dei semplici cartoncini.

By