Al Tombolo il terzo centro Coni in Italia per la pratica sportiva di Canoa e Kayak

PISA – Accordo tra la Navicelli Srl – la società di proprietà del Comune di Pisa che gestisce il porto, il Canale dei Navicelli e le zone demaniali – e CONI, per la concessione in comodato d’uso gratuito alla Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK), dell’immobile di via Livornese 754, in località Tombolo.

La struttura verrà utilizzata per lo svolgimento dell’attività sportiva promossa dalla FICK. L’accordo prevede inoltre che l’immobile venga riqualificato a spese del comodatario così da farlo diventare un centro sportivo federale CONI e un punto di riferimento per lo svolgimento dell’attività sportiva da parte di atleti diversamente abili ed iscritti alle categorie delle discipline olimpiche e paralimpiche.

L’accordo, della durata di 12 anni (6+6) a decorrere dal 1° agosto 2021, è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal sindaco di Pisa,  Michele Conti, dall’amministratore unico di Navicelli Srl, Salvatore Pisano, dal consigliere nazionale CONI, Salvatore Sanzo, e dal consigliere federale canoa del CONI, Gabriele Moretti.

«L’accordo fra la Federazione Italiana Canoa Kayak e la Navicelli srl, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale – dichiara il sindaco Michele Conti – è un punto di partenza importante per promuovere l’utilizzo sportivo del canale dei Navicelli e delle strutture che vi si affacciano. L’inizio di un percorso che prende le mosse da un principio a cui tengo molto: il canale non è soltanto attività economiche e nautica di livello, settori comunque fondamentali per il nostro territorio, ma anche sport e socializzazione per tanti giovani che già si allenano su questo corso d’acqua, sognando magari di arrivare a partecipare un giorno alle Olimpiadi. Questo tipo di accordo prevede un comodato d’uso di lungo periodo che permetterà al Coni di poter investire per potenziare la struttura per renderla adatta alle esigenze degli atleti e accessibile anche ai ragazzi con disabilità attraverso investimenti considerevoli che permetteranno loro di scendere in acqua in sicurezza».

«Oggi cominciamo un percorso nuovo che proietta Pisa nel futuro – dichiara l’amministratore unico di Navicelli Srl, Salvatore PisanoIl Canale dei Navicelli è una delle “palestre d’acqua” più importanti d’Europa e la collaborazione con il CONI, che definirei epocale, va a valorizzare ulteriormente questa infrastruttura, incentivandone anche le attività sociali».

«La durata del contratto, volutamente lunga – dichiara il consigliere nazionale CONI Salvatore Sanzo – ci consentirà di fare importanti investimenti sulla struttura del Tombolo. Stiamo inoltre lavorando affinchè ci venga concesso anche un altro spazio di proprietà comunale. Questo accordo è quindi un punto di partenza significativo sia per le attività olimpiche che paralimpiche e dimostra l’importanza che riveste lo sport nel tessuto sociale cittadino».

«Quello del Tombolo – dichiara il consigliere federale canoa del CONI, Gabriele Moretti – sarà il terzo polo federale per la canoa-velocità in Italia insieme a quello dell’Idroscalo di Milano, dove si svolgeranno i mondiali del 2025, e a quello di Roma Castel Gandolfo, dove si sono svolte le Olimpiadi del ‘60».

La struttura e gli interventi previsti. L’immobile concesso in comodato d’uso gratuito, comprensivo di accessori ed ammobiliato, è così composto: un piano terra, costituito da 4,5 vani utili di circa mq. 80, un piano primo costituito da 4,5 vani utili al circa mq. 80,  e 2 annessi esterni di circa mq. 20 ciascuno. Nel dettaglio il contratto obbliga il comodatario (CONI) ad eseguire a proprie spese  i seguenti lavori sulla struttura: adeguamento degli impianti e relativa certificazione; adeguamento degli impianti termici della ‘Foresteria’ e degli spogliatoi; potenziamento degli interni con l’aumento del numero dei posti letto; installazione di un prefabbricato esterno di circa mq. 70 ad uso palestra ecocompatibile; rivisitazione degli ambienti situati al piano terra utili anche per atleti con diversa abilità, creazione delle strutture esterne (rampe di accesso, pontili idonei per atleti con diversa abilità); potenziamento degli spogliatoi con realizzazione di altri ambienti ed ampliamento degli attuali impianti mirati alla ottimizzazione delle energie rinnovabili con pannelli fotovoltaici, eolici ed ibridi per la produzione di acqua calda e per la parziale fornitura di energia elettrica.

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