Al via dal 12 novembre anche a Pisa e Provincia la campagna vaccinazione

PISA – Al via anche in provincia di Pisa la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2013-2014. La Asl 5 distribuirà oltre 50.000 dosi di vaccino ai medici e ai pediatri di famiglia.

A partire dal 12 novembre, i soggetti appartenenti alle categorie a rischio (anziani, bambini, malati cronici) potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia per effettuare la vaccinazione. Chi invece non fa parte di queste categorie, ma desidera comunque avere una copertura contro l’influenza stagionale, può acquistare il vaccino in farmacia, dove è già reperibile. Il periodo giusto per vaccinarsi, infatti, è proprio il mese di novembre, dato che il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dalla somministrazione e i picchi epidemici si verificano di solito tra dicembre e febbraio.

“Invitiamo i soggetti a rischio, ma anche coloro che svolgono attività di pubblico interesse o che stanno in costante e ravvicinato contatto con più persone, a vaccinarsi – spiegano i sanitari della Asl 5 -. È comunque una buona pratica, dal momento che, ad oggi, rappresenta il modo più efficace per prevenire l’influenza stagionale e le sue complicanze. Questa patologia, infatti, causa ogni anno in Italia circa 8 mila morti, l’84 per cento dei quali ultra65enni, ed è la è la terza causa di morte nel nostro Paese. L’obiettivo della vaccinazione è proprio quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80% la mortalità legata all’influenza.

Infine, oltre al problema di carattere sanitario, va considerato anche il costo sociale dell’influenza che, ogni anno, mette a letto milioni di italiani nello steso lasso di tempo ed è la principale causa di assenza da scuola e dal lavoro”.

Le categorie a rischio

Come ogni anno, la vaccinazione per l’influenza stagionale è gratuita per le categorie a rischio, indicate dal Ministero della Salute:

ultra65enni

bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da malattie croniche, da tumore, diabetici, cardiopatici, immunodepressi
donne al secondo e terzo mese di gravidanza
pazienti ricoverati in ospedale o in comunità
medici e personale sanitario
familiari di soggetti a rischio
addetti ai servizi di interesse pubblico
persone che, per motivi di lavoro, stanno a contatto con gli animali

Fonte: Azienda Usl 5 Pisa

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