Al via la XXIV Festa Medievale a Vicopisano

VICOPISANO – La Festa Medievale di Vicopisano valorizza da sempre le bellezze architettoniche del borgo e il Monte Pisano ne è la cornice e la culla naturale da secoli. 

Con questa XXIV edizione, l’idea del presidente dell’associazione Giampiero Nesti e di Martina Favilla, direttrice artistica dell’evento, è quella di rendere omaggio al patrimonio naturale dei monti, meritevole di tutela e valorizzazione, e di sottolineare quanto sia importante ritrovare il senso di comunità.

Una festa di resilienza quindi, dove terra, legno, fuoco e riti collettivi, riuniranno il pubblico producendo un senso di appartenenza a un unico grande richiamo, quello della natura.
Sarà quindi possibile incontrare gli Oscuri Viandanti su trampoli, che doneranno amuleti, e gli strani personaggi di Fures Temporis che accompagneranno i visitatori al Rito, della Compagnia Antitesi Teatro Circo, allo Spazio Mercato alle ore 19 e alle 23.

Sarà poi il fuoco ad illuminare il cammino degli spettatori, si tratterà di un fuoco buono, in grado di scaldare i cuori, simbolo di rinascita e di risveglio delle coscienze. Oltre al fuoco del Rito, infatti, potremo assistere a quello di Vassago e delle sue sfere, alla Torre del Soccorso, a quello di Vesta e della ruota Cyr allo Spazio Mercato, a quello con danza acrobatica di Mena alla Piazzetta di Via del Pretorio.

Dopo aver esorcizzato la paura del fuoco, con giochi e riti, via ai festeggiamenti, e per le vie del borgo sarà possibile danzare con la musica medievale della Compagnia del Coniglio, o farsi coinvolgere dalla comicità del Giull’Ilare e de I Giullari del Diavolo, Compagnia di fama internazionale, che ci allieterà con gag e virtuosismi nella giocoleria, e con I Giullari di Nessuno, altro gruppo coinvolgente di abili attori e saltimbanchi, le due compagnie si alterneranno tra sabato e domenica tra la Torre del Soccorso e la Cena Medievale a Palazzo Pretorio.

Per i più piccoli, oltre ai consueti laboratori dell’Arte del giullare allo Spazio Mercato, di Scuola d’arme e Battesimo della sella ai Giardini di Viale Brunelleschi, di Tiro con l’arco allo Spazio Mercato e nei Giardini dell’Ortaccio, sempre in tema di elementi della natura, nei laboratori di arti e mestieri antichi, ai Giardini di Viale Brunelleschi, avranno la possibilità di cimentarsi con il legno, nel laboratorio delle Formie mie amie, e di lavorare la Terra, nello spazio di fronte al Comune, con il Giullare dell’argilla.

Dai boschi giungeranno anche fate e folletti che sarà possibile incontrare alla Grotta delle Fate, nella Piazzetta di via del Pretorio e alla Torre del Soccorso, dove il dispettoso Alfonso, il Karacongiolo, coinvolgerà tutti in strani esperimenti di volo.

E dopo il fuoco e la terra, in tema di volo, non potevano mancare l’aria e il naturale volo dei falchi, alla Torre del Soccorso, e quello abile e acrobatico dello spettacolo Lumen della Compagnia Duo Edera, allo Spazio Mercato, in cui due abili acrobate sfideranno le leggi di gravità, a tratti lasciandosi cullare dall’aria come foglie d’albero, a tratti arrampicandosi come nuovi rami nascenti, facendosi portatrici di quel Lume di rinascita auspicato per il Monte Pisano.

Il ramo come simbolo, lo ritroveremo anche nelle opere dello scultore Luca Doveri, che potranno essere ammirate nei giardini adiacenti alla Torre delle Quattro Porte. Si tratta di opere realizzate con elementi naturali come legno, cuoio e spago, tra queste, spicca il “Cuore nero” creato con rami anneriti dal rogo del Monte Pisano, un cuore di rinascita dopo la devastazione. L’opera, per l’occasione, verrà donata dall’artista al Comune di Vicopisano e sarà possibile ammirare la mostra per tutto il mese di settembre.

Tanti i gruppi storici presenti: gli Sbandieratori di Santo Stefano di Cascina, I Vessilli Pisani, gli Alfieri e Musici della Valmarina, gli accampamenti della Compagnie d’arme Grifoni Rampanti e la Fratellanza del Lupo Grigio, degli Arcieri di Sacco e della Compagnia del Grifone di Peccioli, il Gruppo storico Casteldurante, le Guardie di Castello di Ponte di Sacco, i giochi medievali di Nobiltà e Contado, la Compagnia Balestrieri di Pisa, e tanti altri.

Non resta che andare a Vicopisano il 31 agosto e 1 settembre e lasciarsi trasportare nel più magico tuffo nel passato che potremmo immaginare.

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