Alberto Libertazzi a Pisanews: “Caponi è stato importante capitano e faro di centrocampo,ma Mister Indiani sa mettere in campo i giocatori che ha a disposizione”

PISA – Nel Pontedera che il Pisa andrà ad affrontare, sabato prossimo, 21 febbraio, alle ore 16 allo stadio “Ettore Mannucci” ci sarà un attaccante di scuola Juventus, da tenere d’occhio che è arrivato a gennaio alla corte di Indiani e ha già collezionato 6 presenze segnando una rete proprio nella gara vinta dai granata nel derby con la Lucchese. Si tratta di Alberto Libertazzi ,nato a Torino il 1 gennaio 1992.

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Il giocatore piemontese (nella foto a destra tratta da forzanovara.net) ha esordito in serie A con la maglia della Juventus per poi giocare nel Novara,nella Pro Vercelli, L’Aquila, prima di arrivare nel Pontedera. Pisanews ha contattato telefonicamente il giocatore.

Alberto, nel darti il benvenuto su Pisanews, ti domando: come sta andando la tua esperienza nel Pontedera?

“Sta andando molto bene, ho trovato una squadra di compagni giovani e molto umili, inoltre mi trovo molto bene con la società e con il Mister ed il nostro obiettivo principale è quello di raggiungere la salvezza prima possibile”

Hai esordito in serie A con la maglia della Juventus che ricordo hai di quel giorno?

“Un giorno indimenticabile, fu in campionato contro l’Udinese ed in quella partita fece gol Marchisio in rovesciata, fu una emozione indescrivibile e poi esordire a fianco di campioni del genere poi io sono di Torino ed ho fatto tutta la trafila nelle giovanili bianconere, dai pulcini fino alla prima squadra. Inoltre ho giocato con la prima squadra della Juve in Polonia. Il mister era Del Neri”

Oltre all’esordio nella massima serie, ricordi altri episodi degni di nota nella tua carriera?

“In questa mia breve esperienza calcistica, ricordo un gol fatto in un derby piemontese con la maglia del Novara contro la Pro Vercelli che ci permise di conquistare i play-off. Segnai il gol del 2-1 e ciò fu una cosa bella perchè ero appena rientrato da un infortunio di ben 7 mesi”

Tu hai avuto Andrea Caponi come compagno di squadra, cosa puoi dirci di lui?

“Sono stato con Andrea in squadra per due settimane ed ho avuto l’impressione di un bravissimo ragazzo, molto umile, oltre che un bravo giocatore”

La sua partenza è stata un colpo per l’organico del Pontedera?

“Sicuramente Andrea Caponi è stato per il Pontedera un importante capitano ed un faro del centrocampo, ma con Bartolomei spostato davanti alla difesa non ne abbiamo risentito,anche perchè abbiamo un Mister come Indiani che sa come collocarci in campo”

Come state preparando questa gara di sabato contro i nerazzurri di Mister Braglia?

“La stiamo preparando allo stesso modo di come prepariamo tutte le altre gare, dovremo essere al meglio con la giusta concentrazione per fare risultato”

E per neutralizzare qualche giocatore in particolare della rosa nerazzurra?

“Il Pisa ha un complesso di buonissimi giocatori, sono tutti da tenere sotto controllo”

Ma tu conosci qualcuno in particolare?

“Ho giocato nel Novara sia con Andrea Lisuzzo che anche se per poco tempo, con Massimo Paci che poi andò nel Siena. Inoltre conosco Paolo Rozzio, per aver giocato con lui nelle giovanili della Juventus e poi conosco Simone Sini e Francesco Finocchio, con i quali ho militato nella Nazionale Giovanile”

Descriviti come attaccante,che caratteristiche hai?

“Sono una prima punta, diciamo “moderna”, che va in profondità”

Che modulo applicherà il Pontedera nell’affrontare la gara col Pisa?

“Il Mister fino ad ora ci ha sempre fatti giocare con un 3-5-2, però non so dirti se adotterà sempre questo modulo o cambierà “

Concludiamo questa chiacchierata, dando uno sguardo alla parte alta di questo girone,chi vedi favorito per la vittoria diretta?

“Per me Ascoli, Pisa, Reggiana e Teramo lotteranno fino alla fine per accaparrarsi la promozione diretta”

Hai dimenticato L’Aquila, tua ex squadra…

“L’Aquila è una buona squadra, ma non la vedo favorita per arrivare in B direttamente, ma per giocarsi la promozione ai playoff”.

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