Aldo Dolcetti fra arte e calcio: “L’artista è molto vicino all’allenatore. Buffon a Parma? Gigio ha bisogno di emozioni forti. Chiellini? Pisa una sfida bella ed importante”

MARINA DI PISA – “Invasione di campo“, un appuntamento nella splendida location del Porto di Pisa che ha ospitato durante la prima serata l’ex portiere della Juventus e della Nazionale Gianluigi Buffon. Ma l’idea di unire all’arte il calcio è stata di un ex giocatore nerazzurro, Aldo Dolcetti, che ci ha spiegato come è andata realmente parlando anche del suo futuro e dell’imminente ripartenza come colaboratore nello staff di Massimiliano Allegri.

di Antonio Tognoli

Aldo Dolcetti ex nerazzurro negli anni indimenticabili di Romeo Anconetani, dal 1987 al 1991, 118 presenze in maglia nerazzurra, una rete. Quattro stagioni che lo hanno fatto uno degli idoli della tifoseria nerazzurra
Romeo riuscì ad avere la proprietà del suo cartellino dalla Juventus dopo la sua terza stagione. Ha giocato nel Pisa dei vari Dunga, Cuoghi, Sclosa, Faccenda, Piovanelli, Padovano, Incocciati.

L’ex fantasita del Pisa spiega come è nato il progetto. “L’idea è nata durante un pranzo proprio nella Location dell’Etoile Reastaurant gestita da Alessandro Birindell con Matteo Graniti, con la volontà di creare un progetto tra due mondi che sembrano distanti ma non lo sono“.

Dolcetti spiega il perchè unire arte e calcio: “Credo molto nella creatività dell’uomo. L’artista è sempre visto come colui che non è come gli altri, ma allo stesso tempo l’artista è colui che si impegna di più nell’osservare e quindi mettere in pratica. Nel mestiere del calciatore e dell’allenatore c’è molto rispetto alla creatività“.

Sulla decisione di Buffon nello scegliere di scendere in serie B con la maglia del Parma, dove aveva iniziato dice: “Fa parte del suo personaggio, Gigio ha bisogno di emozioni forti, la sua scelta è bella non banale e molto stimolante“.

Tra pochi giorni ripartirà dopo un anno di riposo anche la collaborazione con mister Massimiliano Allegri in panchina. “Con Max ho lavorato per cinque anni, ci siamo fermati per un anno e lo stop è stato quasi desiderato. Ripartire da Torino è una scelta molto bella ed è per quello che siamo carichi e non vediamo l’ora di ripartire“.

Per chiudere un commento su Claudio Chiellini nuovo direttore sportivo del Pisa che ha preso il posto di Roberto Gemmi. “Per lui è una bella importante sfida e una possibilità di crescita dopo anni alla Juve che gli sono serviti per fare molte conoscenze che adesso potrà mettere in pratica in una piazza importante come questa dove io ho giocato per molti anni”.

Nella foto sopra Aldo Dolcetti e Gianluigi Buffon

By