Alessandra Nardini (Pd): “Solo tutelando l’aeroporto pisano si tutela il sistema regionale. Rossi rispetti gli impegni presi nel 2015”

PISA – Dalla consigliera Alessandra Nardini, durante il dibattito nel Consiglio Regionale di ieri mercoledì 21 novembre, che ha visto tutto il gruppo PD votare a favore, arriva la richiesta netta di rispettare le vocazioni diversificate dei due scali toscani, di collegarli meglio e di garantire sui livelli occupazionali, tutelando lo scalo pisano come perno del sistema regionale. Di seguito una dichiarazione ripresa dal suo intervento in aula.

Intervengo per esprimere e chiarire la mia posizione. Lo dico con chiarezza e senza girarci intorno: sono tra coloro che hanno nutrito forti perplessità sull’integrazione societaria aeroportuale. E credo che bene abbiano fatto l’allora Amministrazione Comunale, quella provinciale e gran parte del Partito Democratico pisano e pratese ad aver espresso posizioni critiche ed aver fatto una battaglia su questo tema. Non è campanilismo il mio, so bene che qui siamo chiamati a tutelare non solo gli interessi del collegio in cui si è eletti, ma la Toscana tutta. Ma io credo fermamente che solo tutelando l’aeroporto di Pisa ed il suo sviluppo si tuteli il nostro sistema aeroportuale tutto. Per questo nel 2015, come già ricordato sal collega Pieroni, votammo una dettagliata risoluzione nel novembre 2015 dove mettevamo nero su bianco le condizioni che ritenevamo e riteniamo indispensabili all’interno di questo percorso: ricordo in particolar modo la richiesta di tenere salde le diverse specializzazioni e vocazioni dei due aeroporti, elemento indispesabile per far sì che entrambi continuino a crescere. E per questo ribadisco la necessità di potenziare i collegamenti tra aeroporti di Firenze e Pisa, con investimenti sulla rete infrastrutturale. Come, altrettanto importante, la realizzazione della tangenziale nord-est.
Come la necessità, che ribadiamo su questo, e non solo su questo (penso alla geotermia), di conciliare sviluppo e rispetto del territorio, e quindi mi rifaccio alla necessità di mitigare l’impatto ambientale.
Concludo con la richiesta di tenere alta la guardia, più volte in quest’Aula lo abbiamo ribadito affrontando il tema, sulla tematica occupazionale. Un tema non secondario perché l’integrazione societaria non determini meno tutele e diritti per le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti.
Per tutte queste ragioni, pur ribadendo le mie perplessità che citavo in premessa, ma prendendo atto dello stato di questo percorso, esprimeró un voto favorevole su questo atto, coerentemente con l’indicazione del mio Partito e della Giunta, espressione della maggioranza che governa questa Regione,
chiedendo al Presidente Rossi conferma degli impegni citati nella risoluzione del 2015“.

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