Alessandro Bigicchi è il nuovo allenatore del Cus Pisa volley femminile

PISA – Un nome illustre si è insediato sulla panchina del Cus Pisa volley femminile. Si tratta di Alessandro Bigicchi, un vero esperto di “scalate” di categoria.

CURRICULUM – Allenatore dal curriculum importante, Bigicchi ha iniziato ad allenare negli anni ’80, facendo da secondo a Claudio Grassini in B1 con la Pantera Lucca e a San Miniato con Pieragnoli. Poi i grandi risultati da primo allenatore, con le promozioni di divisione in divisione ottenuti a Capannoli, dalla D ai playoff per la B1, oppure a Viareggio, sempre con lo stesso copione. Bigicchi ha anche allenato a Livorno in B2 per due anni e ha avuto una parentesi a Casciavola nella prima parte del 2011-12. L’anno scorso invece a metà stagione è arrivato a Lucca, dove ha centrato la promozione in Serie B1. Bigicchi è anche docente federale, formando gli allenatori di tutta la toscana.

PRIME PAROLE – Ecco le prime parole del nuovo allenatore: “Sono felice di essere approdato su questa panchina. Vengo da Lucca, dove si è deciso di rinunciare alla categoria e ho deciso che era il momento di avere nuovi stimoli e un nuovo progetto. Il Cus Pisa ha un programma serio, e l’obiettivo è quello di fare bene come ho fatto in passato a Capannoli, Viareggio e Lucca. Questo primo anno sarà interessante, molte squadre di D si stanno rinforzando con giocatrici provenienti da categorie superiori e il livello sarà alto. Quest’anno ci conosceremo bene, e abbiamo un piano di circa 3 anni sul quale lavorare.”

GIOVANI – Bigicchi vuole puntare forte sui giovani: “Al Cus Pisa c’è un vivaio importante, è qui che si può impostare bene il lavoro. Coordinerò infatti tutto il settore giovanile, assieme a tutto lo staff, da Piccinetti a Sabatini, passando per la Cicconardi e qualche nuovo arrivo. Copriremo tutte le squadre giovanili e cercheremo di essere competitivi su tutti i fronti.” Il progetto giovani continua, vero cavallo di battaglia del Cus Pisa, che anche nel settore femminile prosegue intensamente nei propri intenti e ambizioni, senza sedersi sugli allori in seguito alla promozione in D, ma programmando nuovamente in maniera seria e competente il lavoro.

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