Alessandro Cagnale: “Spero che il Pisa raggiunga in B il mio Benevento, per un gemellaggio tra le due tifoserie”

PISA – Parlare con Alessandro Cagnale è sempre un piacere, perché quando con lui tocchiamo l’argomento Pisa dalle sue parole traspare tutto l’affetto per i colori nerazzurri, per la nostra città e per il popolo pisano. Il difensore beneventano, nei suoi trascorsi sotto la Torre, si è fatto voler bene perché si è immedesimato nella mentalità della tifoseria, tanto che meriterebbe la medaglia di cittadino pisano ad honorem e ciò senza retorica, ma per pura e veritiera constatazione. Noi di Pisanews lo abbiamo contattato per parlare sia della partita di domenica scorsa all’Arena e della finale di ritorno alla Zaccheria di Foggia.qá  

di Maurizio Ficeli

Alessandro, benvenuto di nuovo sul nostro portale: iniziamo con il parlare della finale di andata vinta dal Pisa contro il Foggia, hai avuto modo di vederla?

“Certo, me la sono vista da casa, in televisione, collegandomi addirittura mezz’ora prima, per non perdermi la coreografia fatta dai tifosi pisani. Una coreografia davvero storica, ma non per Pisa, ma direi a livello mondiale, anche per come hanno saputo organizzare il tutto i tifosi della Nord e degli altri settori, perchè vedere uno spettacolo del genere è sicuramente facile, ma farlo e sincronizzarlo non è affatto semplice e richiede un grande impegno. Quando giocavo lì ricordo quella con l’Albinoleffe, ma questa è ancora più bella. Sicuramente non mi ha meravigliato lo spettacolo messo su dai tifosi del Pisa, che dimostrano grande valore e si migliorano di anno in anno. E poi ho letto anche vari commenti di altre tifoserie sui social che hanno apprezzato ciò che hanno fatto i tifosi pisani, compresi i tifosi foggiani sono rimasti a bocca aperta, oltre ai loro calciatori che hanno subito il fascino ed il peso di una tifoseria, quella pisana, veramente unica, che si fa sempre notare in positivo”.

Grazie, Alessandro, per questi sinceri complimenti che faranno piacere ai supporters di fede nerazzurra: parliamo intanto di questo Foggia, come lo hai visto?

“Il Foggia me lo aspettavo così, perché, seguendo il Benevento, ho avuto modo di vederlo. Sapevo che il Foggia in difesa aveva dei problemi, mentre se la squadra rossonera avesse avuto una difesa come quella del Pisa o del Benevento, avrebbe già conquistato la serie cadetta, invece nel reparto arretrato concedono sempre qualcosa, sia perché giocano protesi all’attacco e sia per le caratteristiche dei singoli. Quindi, un Foggia che ha qualità a centrocampo ed in attacco e questo lo dice sia il campionato che ha fatto e sia la gara di domenica a Pisa”.

Come vedi questa finale di ritorno allo Zaccheria?

“Premesso che il Pisa ha concesso ai rossoneri la possibilità di fare la partita, ti dico comunque che il Foggia possiede le capacità per poter ribaltare il risultato, cosa che però non mi auguro assolutamente perchè amo la piazza di Pisa ed i colori nerazzurri. Inoltre spero non influisca il fattore campo oltre alle polemiche che ci sono state, il Foggia è forte di suo e certe bassezze poteva risparmiarsele”.

Mentre riguardo al Pisa che giudizio da Alessandro Cagnale?

“Premesso che ho sempre seguito il Pisa, mi aspettavo una gara come quella giocata domenica scorsa all’Arena, con la forza che i nerazzurri hanno a livello di ripartenze. Gattuso ha preparato bene la gara ed i fatti gli hanno dato ragione. Come squadra il Pisa e’ più completa”

Hai parlato di squadra completa, ma c’è qualche giocatore nel team di Gattuso, che ti ha colpito più degli altri?

“Sì, il mio carissimo amico Daniele Mannini, che ha gamba ed è fresco come una rosa. Inoltre lo saluto da queste colonne con tanto affetto, che non si cancellerà mai. Daniele e suo padre Alessandro hanno dato tanto al Pisa negli anni. Mi sarei aspettato qualcosa di più da Varela, ma son sicuro che saprà tirare fuori qualcosa dal cilindro, magari domenica a Foggia”.

Pensi di essere presente domenica prossima a Foggia?

“Spero di riuscire a trovare qualche biglietto, ma non è facile, altrimenti spero di incrociare al ritorno, se passano da Benevento, i tifosi nerazzurri festanti per la conquista della serie B. Mi brucia ancora la sconfitta a Bergamo con l’Albinoleffe, quindi a Foggia mi aspetto un epilogo diverso, poi ci sono i beneventani che fanno tutti il tifo per il Pisa. Il mio Benevento è già salito in cadetteria, spero che il Pisa lo raggiunga e che possa nascere un gemellaggio fra le due tifoserie che mi farebbe molto piacere. Voglio aggiungere, inoltre, un’ultima cosa riguardo a Mister Gattuso: lui è un vero emblema del carattere che ha la gente di Pisa, specie della Curva Nord in particolare, che ama la gente grintosa”.

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