Alessandro Pane: “Centrare i play-off sarà un impresa”

PISA – La vittoria in Coppa Italia contro il Viareggio ha dato fiducia al gruppo. Mister Alessandro Pane alla vigilia della gara con il Gubbio mette tutti in guardia: “Raggiungere i play-off sarà un impresa. Siamo corti e dovremo stare attenti ad ogni spiffero”.

Mister che settimana è stata?

“Considerando che avevamo due giocatori in Rappresentativa, qualche giocatore acciaccato e Buscè fuori per infortunio, abbiamo lavorato molto bene, con i giocatori che erano molto concentrati su questa partita che è molto importante per il proseguo del campionato”.

Che partita si attende domani Pane dai suoi ragazzi?

“Sarà una partita tosta, temperamentale. Il Gubbio è una buona squadra con sei-sette elementi che possono fare la differenza”.

Mister Pane indica la strada per far tornare grande il Pisa

Il Pisa visto a Viareggio dà margine di speranza in prospettiva futura anche in campionato…

“Partiamo da un presupposto che siamo molto corti e quindi dobbiamo stare attenti ad ogni spiffero.  Per battere i nostri avversari dovremo fare sempre prestazioni super e non sarà facile”.

Come si sente di analizzare la situazione delle squadre del nostro girone dopo il mercato di gennaio?

“E’ inutile stare agirarci intorno. Ci sono sei-sette squadre superiori al nostro potenziale. Raggiungere i play-off sarà un impresa per questa squadra. Questo è bene che la piazza lo sappia, ma sono sicuro che chi è uomo di calcio si renda conto di questo. Pisa è una piazza molto intelligente”.

Basterà tornare a fare le prestazioni di sue mesi fa per limare il gap con le squadre più forti?

“Non lo so se basterà. Sò solo che servirà grande entusiasmo e spirito di appartenenza ai colori del Pisa e dempatia con i nostri tifosi che potranno essere decisivi con il loro apporto”.

L’obiettivo della società ad inizio stagione era quello di fare meglio dell’anno scorso…

“Sì, certo. Il punto è questo: non possiamo chiedere e non si può essere rimproverati se non si centrano i play-off perchè sarà difficile farlo. Io sono contento di quello che ho, ma l’importanza di sapere quali obiettivi ti poni è fondamentale”.

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