Alessandro Videtta a Pisanews: “il Pontedera darà il cento per cento per battere un Pisa forte e con individualità importanti”

PISA – Messa alle spalle,con una vittoria importante,la partita di domenica scorsa contro la Pro Piacenza,il Pisa si sta allenando in vista di un’altra gara fondamentale nel cammino degli uomini di Braglia, che si giocherà al “Mannucci” contro il Pontedera, allenato dall’ex mister nerazzurro Paolo Indiani. Pisanews ha contattato telefonicamente un giocatore del reparto arretrato dei granata pontederesi. Si tratta di Alessandro Videtta.

Videtta, campano di Battipaglia,in provincia di Salerno,patria delle mozzarelle, dove è nato il 22 gennaio 1992, e’alto 179 cm per 74 kg. di peso ed è giunto a Pontedera nel novembre 2014 proveniente dalla Carrarese.

image

Benvenuto a Pisanews Alessandro cominciamo a parlare delle tue caratteristiche come difensore..

“In questo periodo, con il modulo 3-5-2 sto facendo il quinto di destra anche se in difesa posso fare uno dei tre centrali. In passato ho sempre giocato con una difesa a quattro e li facevo il terzino destro che è il mio ruolo caratteristico”

Sei giunto alla corte di Mister Indiani da solo quattro mesi, proveniente da Carrara, che esperienza è stata quella all’ombra delle Apuane?

“È stata una esperienza positiva, Carrara è un ambiente dove si può fare bene calcio, società organizzata e con una buona squadra”.

Squadra dove avevi come compagno l’ex nerazzurro Andrea Sbraga: ti ha mai parlato dei suoi trascorsi a Pisa?

“Si, spesso Andrea Sbraga mi parlava del suo periodo vissuto a Pisa ed è rimasto molto legato a quell’esperienza. Inoltre con Andrea ho legato molto anche al di fuori dal campo siamo molto amici”.

Ed ora veniamo a Pontedera, come ti stai trovando?

“Da quando ho firmato per il Pontedera mi sono trovato subito bene con i compagni di squadra con la società e con il Mister Indiani”

A proposito del Mister com’e’ Paolo Indiani?

“Indiani è un allenatore preparato nel far giocare la squadra che allena e studia bene l’avversario”.

Ed il prossimo avversario si chiama Pisa, come vi state preparando?

“La prepareremo in questi giorni col Mister. Inutile dire che il Pisa è forte, ha individualità importanti, giocatori di categoria superiore, noi faremo di tutto per vincere e daremo il cento per cento”.

Quanto hanno inciso nell’economia della squadra granata?le cessioni di Grassi e Caponi?

“Grassi e Caponi sono sicuramente due giocatori di livello, ma non ne abbiamo risentito piu di tanto ed anzi ci siamo compattati ancora di più, la loro partenza è stato un input per responsabilizzare ancora di più chi è rimasto. Lo dimostrano le vittorie contro Ancona e Lucchese, oltre alla vittoria di Coppa Italia contro la Casertana. Abbiamo perso la partita di andata di Coppa a Cosenza, ma c’è ancora la gara di ritorno da disputare al “Mannucci”.

A Reggio Emilia però non è andata molto bene a livello di risultato: che partita è stata quella giocata al “Mapei Stadiun”?

“Abbiamo disputato un buon primo tempo poi però sono emerse le qualità della Reggiana. Sapevamo che i granata emiliani sono una squadra firmata da forti individualità, che possono fare la differenzavmalgrado ciò siamo riusciti a tenere il pallino del gioco per tutto il primo tempo”

E riguardo ai nerazzurri dovrete tenere d’occhio qualcuno in particolare?

“Quando si affronta una squadra come il Pisa non bisogna assolutamente focalizzarsi sul singolo giocatore ma sul complesso perchè la squadra di Braglia possiede gente di categoria superiore. Dovremo affrontare questa gara con la concentrazione giusta e solo così potremo portare a casa il risultato”.

By