Alessio Lucarotti confermato presidente della Confesercenti Toscana Nord

PISA – Nessuna novità emerge dall’assemblea di Confesercenti Toscana Nord svoltasi nella mattinata del 14 giugno 2021 presso la Sala Ricci della Camera di Commercio di Pisa, con il Presidente in carica Alessio Lucarotti confermato in tale veste anche per il prossimo quadriennio, così da avere la possibilità di vivere entrambe le fasi della pandemia Covid-19, vale a dire la sua nascita con tutte le gravissime ricadute sull’economia locale enazionale e quella che, tutti ci auguriamo, possa rappresentare la ripresa per gli anni a venire.

di Giovanni Manenti


Alla successiva cerimonia di inserimento ed illustrazione del programma erano altresì presenti, oltre al padrone di casa Valter Tamburini, il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo e l’Assessore Regionale all’istruzione, ricerca e formazione Alessandra Nardini – mentre il Presidente Eugenio Giani è intervenuto in streaming – il Presidente della Provincia di Pisa, nonché Sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, il Sindaco di Pisa Michele Conti ed altri Sindaci e/o Assessori di Comuni della Provincia, mentre Confesercenti era altresì rappresentata dal Presidente Regionale Nico Gronchi, il quale riveste anche la carica di Vicepresidente Vicario di Confesercenti Nazionale, Associazione che proprio in questo 2021 festeggia i 50 anni dalla sua fondazione.

Il Presidente della Provincia Massimiliano Angori

Un impegno importante, quello a cui è chiamato Alessio Lucarotti, il quale non si tira certo indietro alle sue responsabilità: “Si tratta di un periodo difficile e complesso, ma oggi è anche un giorno di festa in quanto andiamo a fare un rinnovo degli Organismi Dirigenti di Confesercenti Toscana Nord concluso con oltre 500 persone fra Dirigenti ed Imprenditori di ambo i sessi che si impegnano per risollevare la nostra varia ed importante territorialità, da Massa passando per Lucca e sino a tutta Pisa, territori molto complessi ed articolati, con una molteplicità di bisogni sui quali i nostri associati quotidianamente si confrontano sui relativi obiettivi per ottenere i migliori risultati possibili, in quanto crediamo nella sinergia e nella collaborazione a beneficio del territorio, con ripartenza quale parola d’ordine per poter lavorare in sicurezza per noi, i nostri collaboratori e dipendenti, nonché i nostri clienti“.

Antonio Mazzeo con Alessio Lucarotti

Per far ciò – prosegue Lucarotti – sappiamo benissimo come sia impossibile ottenere dal Governo ristori integrali di quanto abbiamo perso durante questi mesi caratterizzati dall’emergenza sanitaria, ma pretendiamo che si sia una compartecipazione innanzitutto alla visione futura e, pertanto, chiediamo che il Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza (PNRR) sia principalmente un momento di rivoluzione per i nostri territori al fine di consentirci di lavorare, ed allo stesso tempo guardiamo anche alle piccole cose quotidiane, ovvero alla rimodulazione delle tasse e dei tributi locali quali la Tari ed il suolo pubblico, la possibilità di allungare le imposizioni fiscali e le situazioni relazionali con le Banche, così come è necessario che si metta mano ad una revisione della burocrazia, i cui tempi stanno stritolando sia noi che gli Enti locali, come ricordato dai Sindaci nei loro interventi di stamani“.

L’assessore regionale Alessandra Nardini

Resta infine prioritaria“, conclude il confermato Presidente, “la questione delle infrastrutture, che rappresentano un tema fondamentale e strategico, sia quelle fisiche al pari delle digitali, ad iniziare dall’Aeroporto e della sua relazione con Firenze che va affrontato in un’ottica di Area vasta e di sistema regionale, per poi proseguire con tutte le altre infrastrutture di movimento, che siano le strade, le autostrade o la FI-PI-LI, la rete costiera e le strade di collegamento tra la nostra Area e quella centrale della Regione e quindi la problematica collegata al sistema ferroviario, tutte questioni per noi di fondamentale importanza alle quali va unita quella relativa alle infrastrutture digitali che ci vede ancora indietro, con molte località turistiche a scontare un ritardo che rischia di mettere in pericolo la stessa sopravvivenza delle imprese”.

Il neo presidente Lucarotti insieme a Walter Tamburini padrone di casa

Chiamato direttamente in causa, il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo così esprime il proprio punto di vista: “Mi preme innanzitutto formulare un grosso “in bocca al lupo” ad Alessio Lucarotti, così come ringraziare tutte quelle imprenditrici ed imprenditori che hanno vissuto questi 15 mesi difficili costellati dall’emergenza sanitaria, con le saracinesche abbassate, gli sguardi che non riuscivano ad incrociare quelli di altre persone, il fatturato che calava, in una situazione in cui non sempre anche la politica è stata all’altezza di fornire quelle risposte che le imprese si attendevano, pur essendoci impegnati al massimo delle nostre possibilità, ma oggi dobbiamo parlare di futuro e di ripartenza“. “Una proiezione“, conclude Mazzeo, “che passa attraverso tre iniziative, di cui la prima è costituita dagli investimenti per i quali anche la politica deve fare la sua parte mettendo i fondi strutturali a diretta disposizione delle imprese in un’ottica di loro rilancio, la seconda derivante dal far viaggiare la Toscana tutta assieme, ad un’unica velocità e la conseguente necessità di avere infrastrutture adeguate che ci aspettiamo da anni, penso alla tirrenica, a sistemare e rilanciare l’idea di una FI-PI-LI in sicurezza e che possa permettere ai nostri territori di crescere, oltre alla velocizzazione del collegamento fra Pisa, Livorno e Firenze, fermo restando che ciò non è sufficiente poiché tra le infrastrutture moderne vi sono anche quelle digitali e pertanto nelle zone in cui il privato non sia in grado di investire occorre mettere in campo investimenti pubblici per fare in modo che quei territori non si spopolino ma, al contrario, si rilancino verso il futuro, mentre la terza ed ultima condizione è legata all’investimento nella ricerca, sull’innovazione e la formazione che rappresentano la sfida della Toscana che noi abbiamo in mente, una Toscana ben radicata quanto a Storia e bellezza dei suoi territori, nel Turismo delle grandi città, ma che allo stesso tempo vuole guardare al futuro e pensare a digitalizzare le nostre piccole e medie imprese al fine di essere competitive sui mercati globali“.

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