Alla Feltrinelli di Pisa la presentazione del libro “Il Perturbante. Paura e inquietudine nel quotidiano”

PISAMercoledì 13 Settembre, presso la Libreria Feltrinelli di Pisa, Davide Borghetti presenta il suo saggio dal titolo “Il Perturbante. Paura e inquietudine nel quotidiano“.

Modera l’incontro la psicologa Roberta Menchini. Appuntamento in libreria alle ore 18. Il libro, edito dalla CSA Editrice è un saggio sulle origini della paura. L’autore traccia un percorso che va dalle rappresentazioni della paura nell’arte e nell’immaginario popolare a una più profonda analisi antropologica sui motivi della paura come risposta a un pericolo o a un supposto pericolo esterno. Una bambola dallo sguardo sinistro, un rumore nella notte, uno sconosciuto dalle strane maniere hanno del perturbante e la caratteristica comune di apparire devianti dalla norma, forse pericolosi e di certo minacciosi.
Un viaggio in un territorio inusuale in cui si incontrano quegli oggetti (manichini, maschere, automi, marionette, carillon), quelle persone (affette da deformità o da patologie di origine psichica), quegli ambienti (case abbandonate, cantine, soffitte) e quelle situazioni che ciascuno di noi conosce, che sanno di sinistro, scavalcano il nostro lato razionale e insinuano nel nostro inconscio (o ripescano da esso) sentimenti di inquietudine e paura che ci fanno precipitare nella “Valle del Perturbante”.

L’AUTORE. Davide Borghetti, Medico Chirugo, si è laureato nel 2002 presso l’Università di Pisa e nel 2007 ha conseguito la specializzazione in Neurologia presso lo stesso Ateneo.
Ha maturato una vasta esperienza nell’ambito della diagnostica neurologica, in particolare per quanto riguarda gli studi elettrofisiologici e di risonanza magnetica, e ha all’attivo numerosi articoli di ricerca su riviste nazionali e internazionali. È membro del Mensa Italia dal 2006. Sotto la spinta continua di una innata curiosità, ha progressivamente e attivamente ampliato i suoi interessi, che spaziano dalle neuroscienze alla musica, dalla tecnologia alla fotografia, assimilando e combinando elementi provenienti da discipline apparentemente distanti tra loro con risultati spesso originali e talora inaspettati.

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