Alla scoperta del giovane Leonardo Ubaldi

PISA – Intervista rilasciata dal neo acquisto nerazzurro Leonardo Ubaldi al giornalista Nicola Agostini sul portale Eccellenza Calcio riguardante il doppio salto dalla serie D alla serie B del calciatore originario di Terni.

di Maurizio Ficeli


Indubbiamente i 15 gol messi a segno in questa stagione ne hanno fatto,il re dei marcatori del girone E ed Ubaldi rafforza il concetto: “Adesso viene il bello perché dovrò dimostrare di meritarmi questa opportunità”.

Inoltre Leonardo Ubaldi racconta una storia personale e toccante riguardo a suo fratello minore, affetto da disabilità ed a cui lui è molto attaccato, che però gli da grandi stimoli: “Devo questo a mio fratello Simone che ha due anni meno di me. Crescendo ho sempre pensato che quello che il Signore ha tolto a lui, è come se l’avesse dato a me. Quindi devo fare di tutto per farlo essere felice e per renderlo contento. Quando gioco e segno lui è felicissimo. Quindi è questo che devo fare”.

Il giocatore ternano racconta inoltre qual è stata la molla che lo ha spinto a ripartire dall’Eccellenza dopo aver segnato gol a raffica nel Campitello guadagnandosi la chiamata della Spal. 45 gol in due stagioni a Ferrara con gli Allievi e la Primavera. “Mi sono ritrovato a piedi, dopo la parentesi in serie D al Castelvetro, senza sapere perché. Avevo pensato di mollare ma non sarebbe stato giusto. E in questo mi ha aiutato molto la famiglia Candelori che ringrazio. Così ho ricominciato da Spoleto, in Eccellenza“.

Ubaldi tocca la doppia cifra e si guadagna la chiamata del Cannara in serie D. Un anno di ambientamento da under poi… “Poi, durante la pandemia, mi sono detto che avrei dovuto decidere cosa fare da grande. Se volevo provare a giocare a pallone come si deve dovevo allenarmi in un certo modo, mangiare in un certo modo. Assumere una mentalità da professionista”.

E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Da fine settembre 2020 la serie D inizia a scoprire un nuovo talento. Ubaldi segna gol a raffica trascinando il Cannara in testa al girone E di serie D. “Devo ringraziare tutta la società del Cannara, il mister e i miei compagni che hanno creduto in me e mi hanno aiutato a crescere”.

Intanto suo fratello Simone, a cui Leonardo è molto legato, continua a fare il tifo per lui insieme a tutta la famiglia, a partire da suo nonno che gli ha trasmesso il Dna da bomber. “Mio nonno era una punta,oltre ad essere l’unico che ha masticato calcio in famiglia perché i miei genitori hanno sempre giocato a pallavolo e anche mia sorella Maria ha scelto la pallavolo”.

Ubaldi parla del passo che lo ha portato dal Cannara in D al Pisa in serie B :”So che sarò l’ultima ruota del carro ma farò il massimo per guadagnarmi la fiducia di tutti. Quando ho visto mio papà emozionato, al momento della firma nella sede del Pisa, mi sono emozionato anche io. É una dimensione grande che in qualche modo ho intravisto alla Spal. Adesso però ho l’opportunità di rientrare dalla porta principale e non me la voglio lasciare sfuggire”.

Curiosità storica riguardo a calciatori umbri nel Pisa, dove hanno iniziato la carriera fra i Pro anche due conoscenze del calcio umbro: Gianluca Porricelli e Maurizio Peluso. “Spero di fare un po’ di quello che hanno fatto loro. Maurizio Peluso poi lo conosco personalmente ed è un ragazzo eccezionale che mi ha dato qualche buon consiglio. Così come me ne hanno dati tanti i miei compagni del Cannara”.

Fonte Nicola Agostini – Eccellenza Calcio

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