Alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si parla del Caso Ilva

PISA – “Il caso Ilva: nel dilemma tra protezione dell’ambiente, tutela della salute e salvaguardia del lavoro, il diritto ci offre soluzioni?” è il titolo del convegno promosso dall’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica e Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per venerdì 15 marzo 2013 (inizio 09.00, in aula magna).

Il tutto per riflettere sulle tematiche correlate al drammatico caso dell’Ilva di Taranto, con le sue implicazioni per la salvaguardia dell’occupazione, della difesa ambientale e della salute pubblica, per citare i principali ambiti che sembrano in contrapposizione e per i quali, invece, il diritto può rivelarsi di forte aiuto, per individuare una sintesi.

Introduce e coordina Eloisa Cristiani, docente di Diritto ambientale presso Scuola Superiore Sant’Anna, mentre le relazioni saranno tenute da Vincenzo Turco, Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Pisa (“La città, la fabbrica, lo Stato”), da Emiliano Frediani, Ricercatore di Diritto amministrativo presso l’Università di Torino (“Profili di diritto amministrativo: l’autorizzazione integrata ambientale”), da Elena Vivaldi, Ricercatrice di Diritto costituzionale presso la Scuola Superiore Sant’Anna (“La Corte costituzionale ed il caso Ilva: dal conflitto tra poteri dello Stato al giudizio di legittimità costituzionale”), da Gaetana Morgante, docente di Diritto penale presso la Scuola Superiore Sant’Anna (“Profili penali del disastro ambientale: il caso Ilva”).

Interverranno Luca Gori, Borsista presso la Scuola Superiore Sant’Anna (“Verso il referendum municipale del 14 aprile”) e Andrea Marchetti, Assegnista presso la Scuola Superiore Sant’Anna (“Il “decreto Ilva”: profili di costituzionalità di una legge-provvedimento”). Le conclusioni sono affidate a Paolo Carrozza, docente di Diritto costituzionale della Scuola Superiore Sant’Anna.

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