Alla tabaccheria come all’Ufficio Anagrafe per qualsiasi certificato. Accordo Comune FederTabaccai

PISA – Grazie alla convenzione stipulata tra il Comune di Pisa, la FIT (Federazione Italiana Tabaccai) e NOVARES Spa (quale soggetto attuatore), è possibile per ogni cittadino residente nel Comune di Pisa richiedere qualsiasi tipo di certificato che sinora era rilasciato dall’Ufficio Anagrafe presso le Tabaccherie che hanno già sottoscritto il relativo accordo e dislocate in varie zone tali da ricoprire abbastanza capillarmente l’area cittadina, dal centro storico alla periferia, con la speranza che il numero di coloro che vorranno aderire all’iniziativa vada sempre più aumentando in un prossimo futuro.

di Giovanni Manenti

La. Vicesindaco Raffaella Bonsangue con il primo certificato di residenza emesso dalla tabaccheria

Ovviamente soddisfatta dell’aver portato a completamento tale percorso è la vice Sindaco Raffaella Bonsangue (ascolta l’intervista): “L‘intervenuto accordo consente di raggiungere due obiettivi, ovvero da un lato poter meglio efficientare il servizio comunque dovuto ai cittadini con le risorse degli Uffici che sappiamo essere limitate, ancor più in questo periodo di emergenza sanitaria che vede le attività svolte su appuntamento e con particolari regole per il relativo accesso, e, dall’altro, offrire un servizio di significativa importanza, poiché da oggi ogni cittadino potrà richiedere ed ottenere il certificato di cui necessita al Tabaccaio verosimilmente posto nei pressi della propria abitazione, visto che al momento sono 10 gli esercizi che hanno aderito all’iniziativa, già abbastanza sparsi sul territorio comunale e ci auguriamo che anche altri possano farlo, in modo da garantire il servizio senza dover concordare l’appuntamento con gli Uffici, così come utilizzare un mezzo di trasporto (pubblico o privato che sia …) e, soprattutto, durante tutto l’orario di apertura della Tabaccheria, estremamente più ampio rispetto a quello degli Uffici comunali“.

Queste comodità“, prosegue la vice Sindaco, “vanno a compensare il pagamento richiesto dalle Tabaccherie, pari a 2 €uro per ogni certificato rilasciato, importo comprensivo di IVA. ma consideriamo che se un cittadino avesse dovuto raggiungere gli Uffici comunali usufruendo di un autobus oppure pagare un parcheggio, al pari di chiedere un permesso se trattasi di lavoratore dipendente oppure lasciare temporaneamente la propria attività se lavoratore autonomo, vedrete che il risparmio complessivo va a suo favore, soprattutto se si tiene conto dei ridotti tempi per ottenere la richiesta certificazione, nonché al fatto che taluni certificati devono sottostare all’imposta di bollo, circostanza che talora comporta il dover uscire dall’Ufficio per recarsi dal Tabaccaio, mentre così entrambe le operazioni possono svolgersi contemporaneamente“.

Crediamo fermamente“, conclude Raffaella Bonsangue, “in questa nuova modalità, laddove si pensi che solo nel corrente anno sono stati emessi dagli Uffici circa 15mila certificati, di cui solo il 16,4% dei medesimi attraverso il servizio online, che comunque resta garantito, ma che probabilmente non solo è poco conosciuto, ma forse suscita ancora una certa difficoltà ad essere utilizzato da molti cittadini pur essendo in realtà molto semplice, ed a questo riguardo nei prossimi giorni sarà nostra cura affiggere nell’atrio di Palazzo Gambacorti un vademecum di tutti quelli che sono i vari passaggi della procedura per poter accedere al servizio telematico“.

Attualmente le 10 Tabaccherie che hanno aderito all’accordo sono così dislocate: via Palestro n.8, via Giuseppe Mazzini n.64, viale Gramsci n. 8, via Fiorentina n. 414, via Garibaldi n. 87, via Sant’Agostino n. 69, via Michelangelo n. 5, via Scornigiana n. 52, via Maiorca n. 81/a, via Nino Pisano n. 93 e via Umberto Viale n. 2 …

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