Alloggi Erp, in consegna a febbraio altri 30 alloggi di risulta

PISA – L’amministrazione comunale di Pisa, insieme ad Apes, ha ricevuto nei giorni scorsi a Palazzo Gambacorti, nel corso di due distinti incontri, i rappresentanti del sindacato degli inquilini Asia-Usb e i residenti degli alloggi Erp di via Matteucci.

Ad oggi sono 143 alloggi di risulta ristrutturati dal 2018, mentre un’altra trentina saranno consegnati entro la fine di febbraio.

«L’edilizia popolare – afferma l’assessore al sociale, Gianna Gambaccini – è sempre stata per la nostra amministrazione una priorità in cui abbiamo investito risorse importanti, portando avanti un’attività a tutto campo che va dalle manutenzioni del patrimonio ERP, alla realizzazione di nuove costruzioni. Dal nostro insediamento fino ad oggi abbiamo avviato numerosi cantieri in tutti i quartieri della città. Oltre ai numerosi interventi di manutenzione ordinaria, abbiamo ristrutturato 143 alloggi di risulta strappandoli allo stato di incuria e di disuso in cui giacevano da anni e sopperendo alle difficoltà economiche di Apes che, ricordiamo, ha un buco di 16 milioni di euro proprio a causa delle morosità. Un’altra trentina di alloggi saranno consegnati entro la fine di febbraio. Il tutto grazie a 2 milioni di euro di risorse comunali, un investimento consistente mai realizzato prima in città sulle case di risulta».

«A fianco di questi investimenti – prosegue Gambaccini – sta proseguendo l’attività dei cantieri per la costruzione di nuovi edifici e la progettazione di interventi di rigenerazione urbana. Tra cantieri conclusi, in corso e in partenza nei prossimi mesi, saranno realizzati 144 alloggi Erp completamente nuovi. Il Lode pisano ha infine approvato la lista dei 60 fabbricati che a livello provinciale saranno oggetto di interventi di manutenzione straordinaria con gli incentivi previsti dal cosiddetto superbonus 110% per la riqualificazione energetica o sismica, previsto dal Decreto Rilancio: 9 di questi fabbricati, per circa 400 alloggi, si trovano a Pisa».

Nel corso dell’incontro con i rappresentanti di Asia-Usb è intervenuto anche l’assessore ai lavori pubblici, Raffaele Latrofa, che ha fatto il punto sugli interventi realizzati e in programma agli alloggi Erp di via Norvegia. «Prosegue il nostro programma di riappropriazione degli spazi – dice Latrofa. Anche la riqualificazione dell’area a verde dell’ex asilo Timpanaro è a buon punto. Abbiamo già  posizionato i giochi per bambini e un gazebo; a breve realizzeremo il pallaio da bocce. Come tutti sanno si tratta di un’area che è stata abbandonata al degrado per più di 10 anni e che grazie ai nostri interventi è stata restituita al quartiere. Inoltre nei prossimi mesi verrà avviato un primo intervento da parte di Apes del valore di circa 30mila euro, per manutenzioni del sistema fognario. Ma i veri lavori che riqualificheranno le strade interne e le fognature sottostanti saranno presto oggetto di un progetto organico con l’obiettivo di realizzarlo entro il 2022. Per fare questo è necessaria un’operazione di retrocessione delle aree di competenza di Apes che dovranno passare al Comune, sul modello di quanto già accaduto al Cep. Si tratta di un’operazione complessa perchè richiede un accordo con ogni singolo condomino. Con il consenso dei proprietari siamo pronti ad approvare già a giugno 2021 una variazione di bilancio per stanziare le risorse necessarie a svolgere i lavori».

Tutti i fabbricati di via Norvegia saranno inoltre oggetto dei lavori di ristrutturazione previsti dal cosiddetto superbonus 110%.

Nuove costruzioni. Molti anche i cantieri avviati per la realizzazione di nuovi alloggi Erp. Sono già stati consegnati i 12 nuovi alloggi popolari in via Vecelio al Cep. A Sant’Ermete ne verranno consegnati 39 entro aprile e altri 33 entro la fine del  2021. Nel quartiere de I Passi sono in corso i lavori per la realizzazione di 18 nuovi alloggi che saranno consegnati  entro agosto e sono in partenza i cantieri anche in via Pietrasantina per 18 appartamenti a cui se ne sommano altri 12 i cui lavori partiranno entro al fine dell’anno. 24 alloggi saranno infine realizzati in via da Morrona. Al termine di questi cantieri saranno 144 i nuovi alloggi di edilizia popolare realizzati.

By