Amedeo Benedetti: “Di Pisa ho bellissimi ricordi, auguro alla mia ex squadra di far risultato dalla gara successiva alla nostra”.

PISA – Terminata la sosta di campionato il Pisa sta preparandosi ad affrontare la prossima gara esterna di campionato contro il  Cittadella in programma allo stadio “Piercesare Tombolato” domenica 24 novembre alle ore 15 dove troverà sulla sua strada anche qualche ex nerazzurro, uno di questi sarà Amedeo Benedetti, terzino sinistro classe 1991, originario di Rovereto nel Trentino, che ha militato nel Pisa per due anni, trovando all’ombra della Torre Pendente oltre alla cartiera professionale anche anche l’anima gemella, la moglie Martina Pasqualetti, pisanissima e tifosa del Pisa che lo ha reso anche padre della piccola Matilde, una bimba di 2 anni e mezzo.


di Maurizio Ficeli


D. Salve, Amedeo, ben ritrovato e grazie per la tua disponibilità, sei ormai al Cittadella da alcuni anni, come sta andando questo inizio di stagione in maglia granata?


R. “Questo è il quinto anno che sono qui e mi trovo molto bene, purtroppo inizialmente siamo partiti un po’ male, in quanto, all’inizio c’erano dei nuovi giocatori che dovevano entrare nel meccanismo di gioco adottato dal mister e con il cambio di ben 10 giocatori non era facile amalgamarsi da subito, ma adesso ci siamo ripresi bene, inanellando qualche vittoria importante“.


D. In questo percorso iniziale di campionato, c’è qualche partita o qualche vittoria da incorniciare in modo particolare?


R.”Nessuna in particolare, tutte le vittorie che abbiamo conquistato sono state importanti, quindi non vi è una partita in particolare”.


D. Passiamo a parlare dei tuoi due anni all’ombra della Torre Pendente, che ricordi hai?


R. “Sicuramente sono stati due anni belli, nei quali mi sono trovato molto bene sia a livello di squadra che di tifoseria, disputammo un campionato entusiasmante, peccato per come andò la finale playoff a Latina. Inoltre, a livello personale, a Pisa ho trovato l’anima gemella, la mia compagna Martina Pasqualetti ed abbiamo una bambina di due anni e mezzo che si chiama Matilde, quindi sono sempre legato a Pisa, oltre, ripeto, ad avervi trascorso due stagioni calcistiche bellissime“.


D. E domenica prossima allo stadio “Tombolato” avrai di fronte la tua ex squadra, quali informazioni hai in proposito?


R. “Ho avuto modo di vedere qualche partita dove ho avuto modo di osservare che il Pisa è una squadra fisica, che non molla mai, badando al sodo, con ottimi giocatori a livello individuale come ad esempio Marconi, che però è squalificato e non ci sarà , anche se possiedono altri ottimi giocatori che lo rimpiazzeranno. Poi mi piacciono molto Lisi, Masucci e Gucher oltre a Moscardelli che è un ottimo attaccante, esperto, del resto per lui parlano i numeri“.


D. Con quale spirito state preparandovi ad affrontare questa gara contro i nerazzurri pisani?


R.”Stiamo preparando questa gara come facciamo per tutte le altre, sappiamo che quella con il Pisa sarà un incontro impegnativo, dai ritmi alti contro una squadra abituata a giocare ed a pressare molto, quindi dovremmo fare attenzione ad approcciare bene la gara, specialmente adesso che veniamo da due settimane di sosta, perché l’atteggiamento giusto potrebbe determinare il risultato a favore di una delle due squadre“.

D. Per concludere, vuoi esprimere due auspici, sia per il Cittadella che per il Pisa, tua ex squadra, in questo campionato?


R.”Per noi l’auspicio è quello di conquistare il prima possibile la salvezza, per poi puntare ad altri obiettivi, mentre auguro al Pisa di fare un buon campionato, facendo però risultato nella partita successiva alla nostra“.

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