Amici di Pisa e Vespa Club, tanto entusiasmo e riflessioni nel caldissimo abbraccio con il Colle Etrusco

PISA – Appunti di viaggio e riflessioni di quella che è stata una vera e propria “Operazione Pisanita’”, destinazione Volterra e più precisamente nel ritiro dell’Ac Pisa 1909 per gli Amici di Pisa in collaborazione con il Vespa Club di Pisa.

“Caronte non ce l’ha fatta a fermare gli intrepidi e determinatissimi componenti dell’ Operazione Pisanità 2013 promossa dall’Associazione degli “Amici di Pisa” e supportata dal Vespa Club Pisa 1949. Certo, l’orario di ritrovo, le 14, poteva far pensare ad un sicuro insuccesso visti gli oltre 34 gradi all’ombra. Ma la passione per la Vespa e la Pisanità ha avuto il sopravvento. Agli equipaggi si è aggiunto anche un piccolo corteo di auto al seguito. Percorsa inizialmente una liberissima Tosco Romagnola fino a Fornacette, giunti a Gello di Pontedera i componenti hanno fatto i conti con la morsa termica di Caronte che martellava loro le tempie: è sembrato vano anche lo scudo offerto loro dal casco. Pit stop in località La Sterza per reidratarsi e poi via verso le Balze di Volterra. Giunti direttamente allo Stadio Le Ripaie è stato piacevole constatare il grande afflusso di pubblico che ha riempito la non piccola tribuna coperta che, negli anni ’80 ospitava già i supporter neroazzurri che accorrevano a vedere le prime sgambate di vari Bergrreen, Kieft, Piovanelli, solo per citarne alcuni. Qui è stato salutato, dai componenti l’Operazione Pisanità, il Presidente dell’AC Pisa 1909 Carlo Battini che non poteva certo mancare alla prima uscita dei ragazzotti di Dino Pagliari e il Sindaco di Volterra Marco Buselli con il quale sono stati rinnovati e rinsaldati rapporti di vicinanza e di amicizia verso la città etrusca.

La godibilità della prima uscita dell’undici neroazzurro ha fatto da aperitivo ad una cena consumata in un locale di un centro storico ordinato, pulito, ricco di presenze di stranieri e con tanti negozi aperti e attività commerciali ben rappresentative il territorio locale. Il ritorno si è svolto ad una temperatura assai più bassa rispetto all’andata, con una forte escursione termica fino a Capannoli. Poco dopo progressivamente, il Caronte notturno si è stabilizzato verso l’alto fin sotto la città alfea.

E’ stata l’occasione -quella dell’Operazione Pisanità- per rinsaldare i rapporti all’interno della amatissima Provincia Pisana: con il ritorno a Volterra del Pisa, tutto inizia finalmente a tornare al posto giusto. Peccato che la città dell’alabastro non riesca a trovare un minimo di collaborazione con la Provincia di Pisa e con la Regione Toscana sul fronte viabilità e ospedale: due interruzioni con senso alternato sulla SP 15 hanno di molto rallentato il traffico già nelle ore notturne, strangola lo sviluppo volterrano e la mette in cattiva luce agli occhi dei numerosissimi turisti. Peggio che peggio la Sarzanese-Valdera sr238. Una consolare di età romana poteva offrire un tracciato simile per i viaggiatori. Volterra poi, non ha ancora un piazzola di sosta per gli elicotteri d’urgenza “Pegaso”: uno di questi è stato costretto ad atterrare sul campo delle Ripaie facendo ritardare l’inizio della partita per quasi un’ora. Se poi si riflette circa il ventilato ridimensionamento dell’Ospedale Santa Maria Maddalena, è facile prevedere un cambio di destinazione d’uso dello stadio, il Pegaso sarà di casa alle Ripaie anche per un brutta polmonite. Con tutti i costi del caso. Viva Pisa, viva Volterra!”.

SOTTO GLI AMICI DI PISA E IL VESPA CLUB A VOLTERRA

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