Analytical Group di Arzignano (Vicenza) apre una nuova sede al Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa)

NAVACCHIOAnalytical Group di Arzignano (Vicenza) apre una nuova sede al Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) e consolida la collaborazione con Cubit.

Le imprese potranno effettuare in un unico centro e in tempi rapidi vari tipi di prove in ambito elettromeccanico

Per questo nuovo progetto Analytical Group prevede di investire circa 200 mila euro già dal primo anno ed entro il 2020 e di poter assumere fino a 10 dipendenti. La presentazione si è tenuta il 19 aprile nell’auditorium dell’Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa)

Analytical Group, da oltre 35 anni gruppo leader a livello nazionale nell’ambito del testing e della certificazione, aumenta i suoi investimenti in Toscana e annuncia l’apertura di una nuova sede all’interno del Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa).

Analytical Group nasce in provincia di Vicenza e si evolve negli anni fino ad arrivare all’attuale struttura con quattro business unit, due delle quali con sede nel territorio toscano (a Firenze e a Scandicci), a cui da oggi si aggiunge la sede di Navacchio.

La società si rivolge a imprese operanti in svariati settori, con particolare attenzione all’analisi del comparto ambientale, agroalimentare, elettromeccanico e industriale. Analytical Group, nello specifico per il settore industriale, lavora con le firme più prestigiose della moda, con partnership consolidate in tutta Europa sia per i test sulle materie prime sia per le certificazioni internazionali dei prodotti finiti, e anche per progetti di consulenza sulla sostenibilità ambientale e produttiva. Inoltre lavora da anni per società in ogni settore, dall’automobile al lighting, dall’aerospaziale all’alimentare, dall’elettronica di consumo ai giocattoli.

Con questo passo Analytical Group assumerà la gestione esclusiva della camera anecoica per la misurazione dei campi elettromagnetici Il vantaggio per le imprese sarà quello di avere un unico centro, situato all’interno del Polo Tecnologico di Navacchio, in cui poter effettuare tutte le prove relative alla compatibilità elettromagnetica per svariate tipologie di prodotto come elettrodomestici, apparecchi di illuminazione, strumenti di laboratorio, dispositivi medici e apparati per la tecnologia dell’informazione. Analytical Group sarà in grado di offrire un servizio completo in tempi rapidi con vari tipi di prove e normative, come test pre-compliance, test ambientali, previsioni di affidabilità, servizi di testing per l’ottenimento di CBReport, marcatura CE e diversi marchi internazionali per commercializzare i prodotti in tutto il mondo.

La nuova collaborazione con Cubit (la Società Consortile nata dalla sinergia tra il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, Polo Navacchio S.p.A. e alcune imprese innovative del territorio) prevede che la società consortile assuma il ruolo di competence center di Analytical Group nell’ambito Ricerca e Sviluppo per quanto riguarda l’Internet of Things. L’espressione “Internet delle cose” si riferisce a tutte le tecnologie che hanno lo scopo di rendere qualunque oggetto un dispositivo collegato a internet ed è il settore su cui oggi punta Analytical Group.

“Oggi nasce uno dei poli del Testing e Certification più importanti nel centro-sud Italia in ambito elettromeccanico – dichiara il direttore commerciale di Analytical Group Mattia Armelli – Siamo entusiasti di questa partnership con Cubit e Polo Tecnologico di Navacchio, che dà ad Analytical Group la possibilità di estendere i propri accreditamenti e le proprie possibilità di certificazione anche in campo IoT e wearable device, e alle aziende di avere un partner unico per la certificazione internazionale. Crediamo fortemente, infatti, che gli oggetti smart e connessi saranno sempre più presenti nella vita delle persone, per questo vogliamo essere all’avanguardia nel settore. La nuova sede all’interno del Polo Tecnologico di Navacchio aggiunge, inoltre, la possibilità di avere collaborazioni con centri di eccellenza come l’Università di Pisa e, contemporaneamente, con le nuove start up che possono avere necessità di un partner come noi. Per il nuovo centro prevediamo di investire circa 200 mila euro già dal primo anno ed entro il 2020 e di poter assumere fino a 10 dipendenti. È in fase di sviluppo un nuovo progetto, in partnership con Cubit, per la sicurezza degli ambienti di lavoro destinato all’industria conciaria, che potrà essere verosimilmente presentato attraverso un nuovo evento entro l’anno, sia per il territorio veneto che per quello toscano.”

“L’attività svolta da più di un decennio nello sviluppo di nuove tecnologie, con particolare riferimento alle reti wireless di sensori e ai sistemi di riconoscimento a radiofrequenza (RFID), trova oggi riconoscimento nella scelta di una grande azienda come Analytical Group – spiega il prof. Giuliano Manara, presidente di Cubit – Grazie alla solida esperienza nelle applicazioni dell’elettronica embedded all’Internet delle cose, Cubit assume oggi a pieno titolo il ruolo di competence center di Analytical Group per la Ricerca e Sviluppo in ambito IoT. Valore aggiunto per le aziende saranno anche le competenze del team nel settore dei progetti di ricerca e innovazione finanziata. Esprimo la piena soddisfazione del Consiglio di amministrazione per il raggiungimento di questo traguardo”.

“Il nostro dipartimento – dichiara il prof. Giuseppe Anastasi, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa – sta scommettendo moltissimo sul trasferimento tecnologico e la creazione di centri di competenza in sinergia con le imprese. Grazie a un progetto presentato al MIUR e finanziato con il bando “Dipartimenti di Eccellenza”, nei prossimi cinque anni renderemo operativi i CrossLab, sei laboratori destinati a coprire tutte le aree chiave di industria 4.0, in cui ricerca e tecnologie abilitanti saranno messe a disposizione delle imprese per innovare modalità di lavoro e di produzione. La collaborazione tra Analytical e Cubit è un modello di ciò che con i CrossLab dovrà avvenire nel prossimo futuro tra imprese e ricerca”.

“Il Polo Tecnologico di Navacchio – afferma il presidente Andrea Di Benedetto – da sempre opera per mettere a disposizione competenze e soluzioni innovative del suo sistema di imprese verso l’esterno per far nascere nuove collaborazioni, nuove opportunità e nuovi scenari di business. La collaborazione tra Analytical Group, Polo Tecnologico di Navacchio e Cubit ne è un esempio virtuoso, perché da un lato favorisce lo sviluppo di un’offerta di servizi unificati verso il comparto elettromeccanico e IoT (Internet delle cose) che fino ad oggi in Toscana non c’era, dall’altro si attesta come punto di riferimento per tutto il centro-sud nell’ambito testing e certificazione”.

“Cascina e il suo territorio si dimostrano ancora una volta capaci di attrarre e produrre innovazione, investimenti e imprenditorialità – dichiara la sindaca di Cascina Susanna Ceccardi – Il fatto che un’azienda all’avanguardia nel testing e nella certificazione come Analytical Group abbia deciso di collocare al Polo Tecnologico di Navacchio una propria sede per fornire servizi verso tutta l’Italia, è il segnale delle grandi opportunità che un centro di eccellenza e di grandi competenze come il Polo rappresenta, affermandosi come un asset di valore strategico per lo sviluppo economico non solo locale, ma anche regionale. Ad Analytical Group faccio il mio miglior in bocca al lupo. Grazie al supporto e all’ambiente di impresa che troverà qui in Toscana e al Polo tecnologico in particolare, Analytical Group potrà sicuramente continuare a tradurre in sviluppo e crescita la propria professionalità, la propria capacità di creare valore aggiunto e innovazione per tutte le imprese operanti nei settori ambientale, agroalimentare, elettromeccanico, industriale”.

“Ricerca, sviluppo e innovazione con questi nuovi spazi e questa rinsaldata collaborazione con Analytical Group trovano ancora di più in Navacchio luogo di eccellenza e di avanguardia, con una presenza di aziende e realtà di ricerca di grande valore – afferma l’assessore alle attività produttive della Regione Toscana Stefano Ciuffo – Le aziende del centro Italia potranno qui progettare, testare e certificare i loro prodotti e la presenza di queste realtà ad altissimo valore aggiunto fanno per questo territorio motivo di opportunità e sviluppo”

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