Anche a Pisa il Comitato per il No alla riforma costituzionale

PISA – “Si è costituito a Pisa il Comitato per il NO alla Riforma costituzionale del Governo Renzi, Provincia di Pisa.

Presidente del Comitato è Raffaella Bonsangue, segretario Michele Molino, mentre gli altri membri sono: Alberto Ferrini, sindaco di Castelnuovo Val di Cecina – Manuela Del Grande, vice sindaco di Santa Maria a Monte – Gino Logli, assessore al Comune di Cascina – Riccardo Buscemi, Vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Pisa – Alessandro Rocchi – Salvatore Bevilacqua e Paolo Tessi. Il Comitato nasce per sensibilizzare i cittadini sulle ragioni dei NO a una riforma costituzionale che non risolve nessuno dei problemi veri del nostro Paese. E’ una riforma che non realizza gli obiettivi promessi: non abolisce affatto il Senato, non rende più efficiente la macchina dello Stato, anzi complica e rende incerto il meccanismo di formazione delle leggi, riduce i costi solo in una misura minima, toglie valore alle autonomie locali. Al tempo stesso, questa riforma limita pericolosamente gli spazi di democrazia per i cittadini: impedisce di eleggere i Senatori, e – se applicata insieme alla nuove legge elettorale – consentirebbe a una minoranza poco rappresentativa di governare senza limiti e senza contrappesi. Chi ottenesse i voti di un elettore su tre (il che significa un italiano su cinque) potrebbe, infatti, avere in mano non solo il Governo del Paese, ma la possibilità di eleggere tutti gli organismi di garanzia, dal Presidente della Repubblica alla Corte Costituzionale. Votare NO non significa affatto voler mantenere la situazione attuale. Noi non crediamo che la Costituzione vada bene così, né tantomeno che sia “la più bella del mondo”. Al contrario, noi vogliamo liberare gli italiani dal ricatto della scelta fra una riforma sbagliata e nessuna riforma. Su questi temi, lavoreremo per informare i cittadini, che devono sapere qual è la posta in gioco: meno efficienza e meno democrazia. Noi crediamo che non sia questa la novità della quale hanno bisogno gli italiani. Il Comitato si occuperà di sensibilizzare i cittadini su questi temi, attraverso iniziative quali volantinaggi, gazebo, presenza sui media e convegni, organizzandosi sul territorio suddiviso in 4 macroaree corrispondenti a Pisa e comuni limitrofi, Valdera, Val di Cecina e comprensorio del cuoio. Sin da ora, il Comitato annuncia che il 7 settembre p.v. sarà organizzato un convegno in cui si discuterà della riforma, con la presenza di autorevoli esponenti delle istituzioni e del mondo accademico”.

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