Anche Pisa tra le capitali europee per la lotta all’obesità

PISA – C’è anche Pisa fra le capitali europee della lotta all’obesità. Grazie ad un cartellone di eventi che inizia dal Cep e proseguirà fino a giugno inoltrato. Due mesi di iniziative, realizzate nell’ambito di “Pisa città che cammina”, il progetto nato alcuni anni fa da un’intuizione del professor Aldo Pinchera, luminare di fama mondiale, a lungo direttore del Dipartimento di Endocrinologia e del Centro Obesi dell’Azienda Ospedaliera Pisana.

E portato avanti da Società della Salute della Zona Pisana e Comune di Pisa grazie alla fondamentale collaborazione dell’Uisp di Pisa cui è affidata la gestione.

Si comincia stamani dall’area a verde lungo Piazzale Michelangelo, al Cep, prima tappa di quel “Divieto di accesso, giochi in corso” che si propone proprio di riportare i più piccoli ad occupare, in modo ludico, gli spazi pubblici. Si parte da lì, con protagonisti i bambini delle elementari dell’Istituto Comprensivo “Toniolo”. Per spostarsi, mercoledì 17 a Marina di Pisa, con la stessa iniziativa ospitata in Piazza Gorgona (protagonisti gli alunni delle “Nicola Pisano”), il 14 maggio a Porta Fiorentina nel Piazzale dell’ex Stazione Leopolda (coinvolti i bimbi delle “Fucini”), il 15 a Putignano, in via Ximenes (Istituto comprensivo “Gamerra”), il 16 a Porta a Lucca, nel piazzale adiacente alle elementari “Filzi” (Istituto comprensivo Tongiorgi), il 17 alle Officine Garibaldi (Istituto comprensivo “Fibonacci) e il 22 nel quartiere di San Martino (Istituco comprensivo “Galilei”).

Tanti anche i convegni e le occasioni di riflessione. La prima già lunedì 15 aprile alle Officine Garibaldi (ore 16.30) con una tavola rotonda cui interverranno Legambiente e l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Raffaele Latrofa e l’architetto Fabio Daole che faranno il punto sulle priorità cittadine in materia di cura dei parchi e del verde pubblico.

Il clou, però, sarà fra il 17 e il 18 maggio, in occasione dell’Obesity Day, la giornata mondiale promossa dall’Associazione europea per gli studi sull’obesità (Aeso), con Pisa che sarà fra le città europee protagoniste dell’iniziativa. La mattina di sabato 18 i riflettori si accenderanno sulle antiche mura di Pisa, teatro di una passeggiata di un chilometro e mezzo che si concluderà proprio in Piazza dei Miracoli, con tanto di ripresa aerea su tutti i partecipanti, riconoscibili dall’alto perché indosseranno un giubbetto caratterizzante la lotta contro l’obesità. Un’iniziativa di sensibilizzazione che proseguirà nel pomeriggio: prima (alle 15) con passeggiate di cinque mila passi visitando i luoghi più suggestivi della città, poi (alle 16.30) l’apertura della potazione per calcolare il proprio indice di massa corporea e la velocità ideale di cammino per guadagnare salute, infine (alle 17) la proiezione del filmato “Le passeggiate della salute fuori e dentro la città” e alle 17.30 merenda sana e premiazione per tutti i partecipanti. Il giorno prima, venerdi 17, invece, dalle 10 giochi in strada per i più piccoli e alle 16.30 alle Officine Garibaldi la tavola rotonda “Muoversi, mangiare sano e fare sport per ben essere in una città a misura di cittadino” durante la quale saranno presentati i principali risultati e azioni in materia di contrasto dell’obesità portate avanti da “Pisa città che cammina”.

Un altro momento di riflessione è già fissato per mercoledì 22 maggio all’Ippodromo di San Rossore (alle 11.30 convegno su “Il movimento per vivere più a lungo ed in buona salute”). A giugno, infine, il momento conclusivo.

“Investire sulla prevenzione educando ad un’alimentazione sana e a stili di vita corretti e non sedentari è una necessità crescente ovunque e per chiunque – ha sottolineato la Presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini intervenendo questa mattina al Cep-: a maggior ragione in un territorio, come il nostro, che stando agli ultimi dati disponibili è caratterizzato da un’incidenza fra le più alte della Toscana di popolazione obesa (11,98%) e sedentaria (30,84%). I percorsi educativi che vanno in questa direzione, come quelli di “Pisa città che cammina”, dunque, sono una priorità perché la prevenzione è un vantaggio per tutti: per i cittadini che possono vivere più a lungo in condizione di benessere e anche per la sanità del territorio”.

“Il progetto e il calendario d’iniziative che abbiamo messo in piedi – ha aggiunto il coordinatore di “Pisa città che cammina” Verter Tursi – vogliono affermare che, per prevenire l’obesità, è senz’altro necessario mangiare più sano e fare maggiore attività sportiva, ma occorre anche pensare la città e il territorio secondo nuovi modelli, capaci di mettere al centro la persona con i suoi bisogni anziché l’automobile e la continua meccanizzazione di ogni movimento”

Nella foto: la Presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, e Verter Tursi, coordinatore di ‘’Pisa Città che Cammina” consegnano la targa alle insegnanti della scuola elementare “Novelli’’ del Cep

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