Ancora Nardini contro Ziello sulla recessione dell’Accordo Re.A.Dy. del Comune

PISA – Ancora botta e risposta tra la Consigliera Regionale PD Alessandra Nardini (PD) e l’On. deputato della Lega Edoardo Ziello sulla delibera con cui la Giunta Comunale di Pisa ha deciso ieri di recedere dall’accordo con la Regione sull’adesione a Re.A.Dy, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

“La Giunta Comunale di Pisa ha deliberato di recedere dall’accordo con Regione Toscana per l’adesione a Re.A.Dy”, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale – dice Alessandra Nardini – e l’identità di genere. Un’amministrazione che fa questo è un’Amministrazione che, come logica conseguenza, sceglie di discriminare e di strizzare l’occhio ai razzisti e agli omofobi, anziché rispettare gli amori di tutti e di tutte. Nella delibera si legge che “sono venute meno le motivazioni” di tale adesione. Dunque le discriminazioni non esisto più? Si dimenticano, i nostri amministratori, che recentemente una coppia di ragazzi gay è stata aggredita in pieno centro? Si rendono conto della pericolosità del messaggio che stanno dando in cambio di un pugno di voti? Vergognatevi! Si tratta di un attacco esplicito alla dignità di nostri concittadini e concittadine e, dunque, all’intera città, ma Pisa non starà a guardare: sono certa che anche tanti pisani in buona fede che hanno votato questo Sindaco semplicemente per un desiderio di cambiamento, senza essere degli estremisti di destra – e ce ne sono molti – faranno sentire la propria voce, perché in campagna elettorale non erano stati avvisati che il finto moderato Conti sarebbe stato la marionetta dell’estrema destra e di chi odia le differenze. Sindaco, questa volta il tuo mutismo cronico parla più di mille parole, hai scelto da che parte stare: dalla parte della discriminazione, che è e resterà sempre la parte opposta alla storia e all’identità della nostra città. Personalmente sarò domani al presidio di protesta organizzato da Arcigay e porterò ufficialmente la questione in Consiglio Regionale per dare il massimo rilievo a questo atto pericolosissimo.

Non si e’ fatta attendere la risposta dell’Onorevole della Lega Edoardo Ziello sul suo profilo Facebook: “Stamani la solita Consigliera Regionale del PD dei diritti di tutti, fuorché di quelli dei cittadini italiani, cerca di far apparire il sindaco di Pisa, Michele Conti, come un discriminatore di chi ha un orientamento sessuale diverso da quello eterosessuale. Niente di più falso. Facciamo chiarezza: il Comune di Pisa con una delibera della giunta del PD (D.G.C. N. 81 del 08/05/2018), aveva confermato l’adesione al progetto ‘READY’ (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere). Un progetto – finanziato dalla Regione Toscana con 80mila euro – che prevedeva delle ‘lezioni’ da impartire, sull’identità sessuale, ai bambini delle scuole, tese a far passare il messaggio che non esiste alcuna differenza tra sesso maschile e femminile. Una tesi talmente malsana che soltanto dei folli possono sostenere. Il Sindaco, prendendo atto della situazione, ha revocato l’adesione del comune di Pisa al ‘READY’, non per discriminare qualcuno, ma per il semplice fatto che per noi i bambini sono sacri e il loro sviluppo deve avvenire nella completa serenità e spontaneità. La nostra visione politica prevede che la scuola non debba essere il tempio dell’indottrinamento, come vorrebbe qualcuno, ma istituzione scevra da ogni coinvolgimento politico. Il nostro Primo cittadino è una persona equilibrata, moderata e che rispetta gli orientamenti sessuali di chiunque. Non ci troviamo niente di male se due persone dello stesso sesso si amano. Siamo semplicemente contrari alla pratica degli uteri in affitto, poiché li riteniamo delle modalità di sfruttamento del corpo delle donne e alla stepchild adoption perché è giusto che un bambino cresca con una mamma e con un papà. Siamo così discriminatori e intolleranti come ci dipinge qualcuno ? Pensiamo alle cose serie come allo sviluppo e alla sicurezza di Pisa che il PD vorrebbe bloccare. Avanti!

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