Andata semifinali play-off: Pisa e Foggia con un piede in finale

PISA – Il Pisa ed il Foggia mettono una seria ipoteca verso l’atto conclusivo degli Spareggi Promozione attraverso, rispettivamente, il netto successo interno sul Pordenone (3-0) e la vittoria di misura sul campo del Lecce (3-2).

di Giovanni Manenti

Domenica prossima si replica a campi invertiti, al “Bottecchia” di Pordenone alle ore 16 e allo “Zaccheria” di Foggia, ma l’impressione maturata in questo turno di andata è che si vada verso una finale tra nerazzurri e rossoneri.

PISA 3 (11′, 13′ e 56′ Varela) – PORDENONE 0

E’ un Pisa da stropicciarsi gli occhi e che manda in delirio gli oltre 10.000 tifosi assiepati sulle tribune dell’Arena Garibaldi quello che Mister Gattuso presenta contro il Pordenone. Neppure il tempo di organizzarsi per gli ospiti che già sono sotto per 2-0 dopo appena un quarto d’ora di gioco grazie ad una doppietta di un Varela mai così puntuale in zona goal e che prima raccoglie in spaccata al volo un preciso cross dalla destra di Mannini e poi, dopo appena un minuto, è abile ad incunearsi nell’area avversaria, sfruttare un passaggio filtrante di Cani e fulminare con un diagonale da sinistra verso destra l’incolpevole Tomei. La reazione del Pordenone è tutta in un tiro alto sopra la traversa di Mandorlini, mentre è ancora Tomei a doversi distendere in tuffo per deviare in angolo una punizione “maligna” di Tabanelli poco prima dell’intervallo. Nella ripresa ci si attende la reazione dei ragazzi di Mister Todino, ed invece è ancora il Pisa a sfiorare il “tris” con Cani in apertura con un tiro contrato sulla cui respinta Tabanelli colpisce la parte superiore della traversa a portiere battuto, estremo difensore che si supera per deviare un colpo di testa ravvicinato ancora di Cani, prima di capitolare per il colpo del definitivo ko al 56′ quando per Varela è un gioco da ragazzi depositare in fondo al sacco un magistrale contropiede condotto lungo l’asse Cani-Mannini. Gattuso concede, correttamente, il giusto riposo ai “fantastici tre”, inserendo Eusepi, Peralta e Montella, con l’incontro che giunge al termine senza ulteriori sussulti e con un’Arena festante come non mai e che incomincia a credere che il sogno possa finalmente trasformarsi in realtà.

LECCE 2 (38′ Moscardelli, 71′ rig. Lepore) – FOGGIA 3 (4′, 7′ Iemmello, 42′ Sarno)

Di fronte al pubblico delle grandi occasioni che riempie lo “Stadio di Via del Mare”, Lecce e Foggia danno vita ad un derby tra squadre pugliesi vibrante ed emozionante. Il Tecnico rossonero De Zerbi può contare sulla stagione super del centravanti Iemmello che, sfruttando due pregevoli assist di Gerbo e Sarno, con una doppietta in meno di 8′ porta i suoi sul 2-0 ed “aggiorna” il suo conto stagionale a 35 reti complessive. Braglia corre ai ripari giocando il tutto per tutto; toglie l’esterno di centrocampo Liviero ed inserisce Caturano, passando di fatto ad uno spregiudicato 4-2-4 che dà comunque i suoi frutti poco dopo la mezz’ora allorquando Moscardelli “timbra” la rete che riduce le distanze e riaccende le speranze dei tifosi salentini, anche perché poco dopo lo stesso centravanti giallorosso si vede negare dal palo la gioia del pareggio, ma prima dell’intervallo devono però incassare la “mazzata” del terzo goal foggiano messo a segno da Sarno abile a chiudere una triangolazione con Iemmello, stavolta nelle vesti di rifinitore. Una ripresa tutto cuore dei salentini, con Braglia che si gioca anche la carta Surraco, porta solo alla rete del 2-3 realizzata da Lepore attraverso la trasformazione di un calcio di rigore ed i successivi assalti alla porta difesa da un ottimo Narciso non cambiano il risultato finale che arride ai “Satanelli”, i quali dovranno comunque stare attenti alla voglia di riscatto del Lecce al ritorno, considerando che, diversamente a quanto previsto nelle gare di Coppa, nei playoff le reti realizzate in trasferta non hanno alcun “valore doppio” e, pertanto, un eventuale successo esterno anche solo per 1-0 da parte di Braglia & Co. porterebbe la sfida ai supplementari.

Mai, comunque, avevamo sinora assistito a Playoff così belli sul piano del gioco e, conseguentemente, dello spettacolo, ragion per cui l’appuntamento, non solo per i tifosi delle squadre interessate, ma anche per tutti gli appassionati, è ora per domenica prossima, 29 maggio, per il ritorno a campi invertiti e verificare quali saranno le due squadre che si sfideranno nelle due Gare di Finale per stabilire quale sarà l’ultima Formazione che andrà a far compagnia alle già promosse Cittadella, Spal e Benevento nel prossimo Torneo Cadetto.

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