Andrea Buscemi: “Lavorare per Pisa valorizzandola. Appoggio alle associazioni. Conti ha fiducia in me”

PISA – Parla per la prima volta da assessore alla Cultura Andrea Buscemi che in una conferenza stampa spiega le linee guida del suo programma di governo per quanto concerne la cultura. Ad accompagnarlo la sua compagna Martina Benedetti.

di Giovanni Manenti

I punti cardine dell’ incontro hanno riguardato il programma di base che lo stesso intende perseguire, tranquillizzando tutti coloro che già stanno lavorando nel settore circa il fatto che la nuova Amministrazione non ha alcuna intenzione di far venire meno la relativa collaborazione sinora instaurata.

Allo stesso tempo, Buscemi ha sottolineato la necessità di implementare alcune attività tese alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale cittadino, anche attraverso manifestazioni che tengano impegnati e coinvolgano anche i più giovani in un’ottica altresì tesa a limitare la piaga del degrado nelle ore serali e notturne….
Il primo, tangibile atto del suo nuovo incarico sarà il riposizionamento in Piazza XX Settembre, davanti al Comune, della statua del celebre studioso pisano Leonardo Fibonacci, un’opera risalente al 1863 e che vi era stata collocata sino al periodo della Seconda Guerra Mondiale, per poi essere rimossa durante i bombardamenti del 1943.

Buscemi non ha voluto rilasciare dichiarazioni specifiche in merito alle sue vicende personali che hanno in questi giorni riempito le pagine dei quotidiani locali, ma solo manifestato il proprio desiderio di poter adempiere al mandato assegnatoli con la massima tranquillità.

VALORIZZARE PISA. “Mi sono appena insidiato e voglio rassicurare la cittadinanza per ciò che riguarda la salvaguardia di tutto ciò che di bene è stato sinora fatto a Pisa, senza però trascurare tutto ciò che dovrà essere fatto per valorizzare e migliorare il patrimonio artistico e culturale cittadino”.

APPOGGIO ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI. “Priviligeremo e sosterremo le varie Associazioni Culturali – esordisce Andrea Buscemi – a partire dalla Fondazione del Teatro Verdi, una delle eccellenze cittadine, al quale continuerà il contributo da parte dell’amministrazione comunale, così come vorremmo risolvere l’annosa questione del Teatro Rossi, ed una prima dimostrazione pratica delle nostre intenzioni riguarda la volontà di ricollocare in Piazza XX Settembre la statua dedicata a Leonardo Fibonacci che era stata tolta dopo i bombardamenti del 1943. Il tutto affinché Pisa riacquisti quella sua valenza di città d’arte che nel corso dei secoli l’ha sempre contraddistinta, senza dimenticare il litorale, che intenderemmo anch’esso valorizzare con manifestazioni culturali, a partire ad esempio con una mostra di un famoso pittore marinese come Viviani”

PISA POLO ATTRAZIONE CULTURALE. “Vogliamo quindi che Pisa diventi un polo di attrazione culturale a livello internazionale, con iniziative tipo quelle già svolte dal Palazzo Blu con le varie mostre di artisti di livello mondiale, cui abbinare la valorizzazione degli artisti pisani che hanno nobilitato la nostra città nel corso dei secoli. Il significato di questa conferenza stampa è il voler tranquillizzare tutti coloro che temono che con l’insediamento della nuova Amministrazione si possa perdere l’assistenza sinora concessa alle varie Associazioni Culturali che restano uno dei capisaldi del settore, per le quali vorremmo solamente che la loro attività sia più incentrata alla valorizzazione del nostro passato, in grado di metterci alla pari con le altre realtà italiane ed europee, avendo riguardo anche alle bellezze architettoniche delle varie Chiese, non solo la famosa Piazza dei Miracoli, da coordinare anche con l’Assessorato al Turismo affinché il turista non si debba limitare a visitare la sola Cattedrale e la Torre Pendente”.

SITUAZIONE PERSONALE. “Per quanto riguarda la mia situazione personale, non mi voglio esprimere in merito, chi mi attacca è ovviamente chi ha votato Serfogli quale Candidato a Sindaco, godo dell’appoggio del Sindaco Conti e ritengo di essere una persona adeguata al ruolo ed all’incarico che mi è stato affidato, chiedo solo di poter lavorare con tranquillità per il bene della città e su questo essere valutato”.

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